Juve, Allegri punta a scudetto e Coppa: "Basta commedie, ora si deve vincere"
Il tecnico bianconero non si fida del Bologna che affronta sabato sera in casa

C'è solo un modo per concludere bene una settimana come questa, che ha visto la Juve di Max Allegri tornare saldamente al centro delle polemiche almeno quanto si trova consolidata la sua posizione in vetta alla classifica.

Il dopo Inter-Juve non accenna a interrompersi, un contesto in cui i bianconeri dovranno confermarsi ancor più forti di testa. "Con le polemiche ci si convive. La Juventus ha ottenuto fino a questo momento 88 punti, qualche punto in più dell'anno scorso, e il campionato è ancora aperto grazie al Napoli che sta facendo un campionato straordinario. Quindi questi 88 punti sono frutto del lavoro, della voglia e di cercare di raggiungere gli obiettivi. Noi lavoriamo per questo, mancano tre giornate alla fine, siamo a 20 giorni, neanche, dalla fine della stagione e sabato abbiamo una partita che dobbiamo vincere per preparare al meglio la Coppa Italia, quella di mercoledì, altrimenti ci incasiniamo di nuovo": così Allegri cerca di tenere alto il livello di tensione in casa Juve alla vigilia del match con il Bologna. Anche se un'ultima battuta sul "caso Tagliavento" non può negarla ai cronisti presenti in sala stampa: "Direi che le immagini hanno confermato un episodio che non esiste. Diciamo che in Italia ci piace fare un po' di commedia, quindi direi che questa settimana è stata una commedia lunga".

Lunga, lunghissima, anche troppo. E allora testa al campo, anche perché la Juve dell'ultimo periodo è una squadra che ha perso solidità ma anche che si trova a pochi passi dal doppio obiettivo rappresentato da scudetto e Coppa Italia: "La testa è quello che ti fa fare tutto. Nelle ultime partite non abbiamo dato segni di solidità, questa è una partita dove la squadra deve dare segno di solidità".

Non si fida del Bologna il tecnico bianconero, pronto a cambiare e ricambiare ancora una volta la sua Juve proprio per evitare che ci si possa rilassare o che si possa arrivare con la lingua di fuori al traguardo. Mentre Bentancur e Marchisio si giocheranno la maglia da titolare lasciata vacante dallo squalificato Pjanic, si ferma nuovamente Howedes per un problema muscolare allungando così la lista di indisponibili già formata da De Sciglio e Chiellini (anche se convocato come a San Siro), Mandzukic e Sturaro. La certezza è rappresentata ancora una volta da Buffon, titolare sia domani col Bologna che in Coppa Italia col Milan, in difesa spazio a Lichtsteiner, Benatia, Rugani e Alex Sandro, con Khedira e Matuidi ai fianchi di uno tra Marchisio e Bentancur in mediana. E in attacco via libera al tridente Douglas Costa-Higuain-Dybala. 

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