Juve, Allegri verso derby contro il Torino: "Bisogna saper contenere le giornate storte"

Chiellini a Dazn: "I granata sono cresciuti tanto, hanno fisicità e sono bravi nelle ripartenze: con Mazzarri hanno fatto un upgrade importante"

"Sconfitta indolore che però deve renderci ancora più determinati: le giornate storte capitano ma bisogna saperle contenere". Massimiliano Allegri sintetizza così lo stato d'animo post-scivolone in Champions: una sconfitta, quella in casa dello Young Boys, che fortunatamente, non ha intaccato il primato dei bianconeri nel girone, grazie all'aiuto del Valencia vittorioso sul Manchester United. Allo stesso tempo però il tecnico avverte i bianconeri: la guardia va tenuta alta, sempre, perché eventuali distrazioni possono essere pagate a caro prezzo. Inoltre le gare 'da allenamento', d'ora in poi, non ce ne saranno più. Non lo sarà di certo la sfida con il Torino di sabato, classica partita-trappola perché, si sa, il derby fa sempre storia a sé.

Anche se negli ultimi anni la stracittadina si è praticamente sempre tinta di bianconero, l'appuntamento è di quelli da non fallire per la capolista a caccia del 16° successo in campionato. Ogni frenata può iniettare energia supplementare alla rincorsa delle inseguitrici, ovviamente Napoli su tutte. E i granata lanciati verso l'Europa in questo momento non sono certo avversario morbido, come ha sottolineato Giorgio Chiellini in un'intervista a Dazn: "Il Torino è cresciuto tanto, ha fisicità e sono bravi nelle ripartenze: con Mazzarri hanno fatto un upgrade importante, possono mirare all'Europa e quindi possono metterci in difficoltà. E' una squadra che mi sta simpatica, a parte quei 180 minuti in cui siamo rivali".

Sull'importanza della sfida è stato 'istruito' a dovere anche Ronaldo: "Ha già capito che due partite non sono come le altre: quella contro l'Inter e quella col Toro", ha assicurato il difensore, pilastro di una squadra che continua a vincere perché capace sempre di cambiare: "In questi anni ci siamo sempre messi in discussione, lavorando su quei difetti in cui abbiamo margini di miglioramento. Questa squadra si è saputa rinnovare tanto e in poco tempo, basta pensare a quanto è cambiato tra Cardiff e Berlino, otto undicesimi della squadra erano diversi ma non si tratta solo di uomini, soprattutto di stile di gioco".

Ha voglia di derby anche Federico Bernardeschi, che ai microfoni di Sky Sport ha commentato il suo momento: "Sono felice di essere tornato dopo un mese di infortunio, sono felice. Purtroppo ieri sera è andata male, per fortuna siamo riusciti a mantenere il primo posto. Spero di stare sempre meglio in futuro". Archiviata la Champions, la testa dei bianconeri è al Toro: "Feci molto bene l'anno scorso, poi l'infortunio. Il derby è una partita speciale, ci deve essere un grande clima a livello cittadino. Entrambe le squadre vogliono vincere, basta che ci sia il rispetto reciproco".

La Juventus, intanto, è rientrata giovedì mattina dalla trasferta svizzera di Champions League e si è subito rimessa al lavoro e come sempre accade in un post partita, seduta di scarico per chi è stato maggiormente impegnato mercoledì sera. Se il resto del gruppo che ha svolto lavoro in campo ha incluso Benatia, sono invece da analizzare le condizioni di Cuadrado. Il colombiano ieri ha subito un trauma in iperestensione del ginocchio sinistro, che dovrà essere valutato nei prossimi giorni. Sicuramente Allegri opterà per dei cambi. A centrocampo, vista la squalifica di Bentancur, dovrebbe trovare spazio Emre Can mentre in avanti Dybala è in pole per una maglia da titolare alle spalle di Mandzukic e dell'inamovibile Cristiano Ronaldo. In difesa attesi i rientri di Chiellini e Alex Sandro. Domani, con la conferenza stampa di Allegri, si potrà avere qualche indizio in più sulla formazione.

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