Juve-Lazio, Allegri: "Voglio entusiasmo e concentrazione, Ronaldo gioca"
"Ma anche lui prima o poi resterà in panchina". E sul ritorno di Bonucci allo Stadium: "Va valutato sul campo e rispettato"

"Dall'ambiente mi aspetto grande entusiasmo. Giochiamo contro la Lazio, è la squadra che l'anno scorso ci ha inflitto prima sconfitta stagionale, battendoci anche allo Stadium dopo 41 vittorie di seguito". Massimiliano Allegri carica la squadra e tutti i tifosi in vista di Juve-Lazio. E' una "partita vera, importante per il proseguio del campionato anche se siamo alla seconda giornata. Indipendentemente da chi gioca", ha detto il tecnico nella conferenza stampa di presentazione.

A proposito dell'inserimento di Cristiano Ronaldo, Allegri ha dichiarato: "Il calcio è semplice, è un gioco di conoscenza. Più si allenano insieme, più si passano la palla, più si conoscono. Può capitare che vada in panchina, ci sono tantissime partite e può capitare che debba rifiatare. Ora gioca, poi vedremo più avanti. La posizione? Se gioca con Mandzukic, lui si defila più a sinistra. Se gioca con Dybala può essere centravanti. Se c'è Douglas a sinistra gli copre un po' di spazio. Dipende dalle caratteristiche degli altri, ma va sfruttato per le qualità che ha come tutti i giocatori".

"Per Ronaldo ci vuole pazienza, ha a Verona comunque ha tirato 6 volte in porta. Bisogna anzi essere più svegli sulla ribattuta", ha dichiarato ancora Allegri a proposito della prestazione di CR7 contro il Chievo. Alla domanda su come è allenarlo, il tecnico bianconero ha ribadito: "Ronaldo si mette sempre in discussione. Nessuno gli ha regalato niente, si è costruito con lavoro e sacrificio. E' un ottimo esempio per i più giovani e alza l'asticella della competizione".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata