INTERVISTA - Balotelli: Se sto bene sono da Pallone d'Oro
L'ex attaccante rossonero è stato ceduto al Nizza la scorsa estate

La fama di Mario Balotelli non conosce confini e così a Nizza, nel Sud della Francia sono arrivati alcuni giornalisti cinesi per incontrarlo in esclusiva. L'ex attaccante del Milan è stato convocato per la gara di questa sera in Europa League contro il Krasnodar, reduce da una assenza di tre settimane per infortunio al polpaccio. "Ora sto bene. Sono in forma. Se l'allenatore vuole farmi giocare, giocherò", ha detto Supermario parlando con i cronisti. Nizza atteso domenica dal big match in campionato contro il Paris Saint-Germain al Parco dei Principi. "Io mi sento bene, ma dipende dall'allenatore naturalmente", ha ribadito il 26enne attaccante italiano.

"QUANDO STO BENE FACCIO GOL". Dopo un paio di stagioni buie fra Liverpool e Milan, Balotelli in estate è stato ceduto al Nizza dove ha già segnato sei gol in altrettante partite. "Ho segnato perché ho giocato", ha detto. "La scorsa stagione non ho giocato molto, così non riuscivo a segnare. Poi mi sono infortunato, sono rimasto fuori per un lungo periodo. Ma quando sono stato bene, ho giocato e continuato a segnare. Anche in passato ho avuto degli infortuni, ma quando sto bene io faccio gol", ha dichiarato Supermario. Balotelli ha quindi spiegato dei motivi che lo hanno spinto ad accettare il Nizza. "Volevo provare un nuovo campionato. Non avevo mai giocato in Francia. Ho deciso di venire qui perché la squadra è molto buona e gioca un buon calcio. Quando li ho visti giocare - ha spiegato ancora - mi sono subito interessato perché penso che sia una squadra che ha futuro. Il loro modo di giocare è incredibile".

"FAVRE? IL MIGLIOR ALLENATORE". Cresciuto fra Brescia e Milano, Balotelli è nato a Palermo e non ha mai nascosto la sua predilezione per le città 'di mare'. Così la scelta di Nizza è stata dovuta "anche al meteo. Sì", ha scherzato Balotelli che pare trascorra il suo tempo libero a Les Aiglons. Inoltre, ha buoni rapporti con lo staff tecnico e i compagni di squadra; non nasconde, infatti, che Favre sia uno dei suoi allenatori preferiti. "Favre ha un ottimo carattere. Lui sa come trattare con i giocatori giovani. Mi piace molto", ha detto Balotelli. "Devo dire che Mancini è speciale per me, perché è il primo che ho incontrato, ma penso che Favre sia uno dei migliori allenatori che ho avuto. Lavora molto sulla tattica, per migliorare il mio movimento e la corsa", ha aggiunto. "Voglio diventare un giocatore migliore davanti alla porta. Spero di poter segnare molti gol con lui", ha detto ancora Balotelli. Per quanto riguarda i piani per il prossimo anno, Balotelli ha detto: "Ora voglio provare a vincere il campionato qui. Poi quando l'anno sarà finito vedremo".

"PRONTO A VINCERE IL PALLONE D'ORO". Alla domanda su chi sia in questo momento il miglior giocatore del mondo, Balotelli ha ovviamente citato Cristiano Ronaldo e Lionel Messi. "Ronaldo e Messi sono in questo momento i migliori e nessuno è come loro. Impossibile", ha sottolineato. "Ma se faccio una buona stagione, senza infortuni e concentrato, non è impossibile per me per vincere il Pallone d'Oro", ha rilanciato. L'ex giocatore di Inter e Milan, infine, non ha escluso un suo ritorno in Italia. "Sono sempre stato un tifoso del Milan, anche se ho giocato per l'Inter. Mai dire mai, ma l'Inter è molto complicato. Se dovessi tornare in Italia, penso al Milan", ha concluso Balotelli.

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