Inter, Pioli: Udinese squadra molto fisica, ci sarà da soffrire
"Noi dovremo essere concentrati per tutto il match" ha detto il tecnico nerazzuro

"L'Udinese è una squadra molto fisica e di qualità che sta facendo molto bene, dovremo essere bravi per tutti i 95 minuti: arriviamo da tre vittorie di fila ma sono state tutte e tre vittorie molto sofferte, così come ci sarà da soffrire a Udine". Così Stefano Pioli, allenatore dell'Inter, si proietta al primo impegno del nuovo anno: l'anticipo delle 12.30 al 'Friuli'. "Noi dovremo essere concentrati per tutto il match perché l'aspetto mentale è determinante all'interno di una partita", ha spiegato il tecnico nerazzurro ai microfoni di Premium Sport. Pioli ha poi definito l'incontro a Nanchino con la società "positivo, stiamo migliorando la nostro conoscenza, il nostro rapporto, la nostra comunicazione è più veloce e insieme al direttore sportivo abbiamo parlato anche del mercato di gennaio".

"Icardi ha detto di essere convinto di poter vincere coppe e scudetti con l'Inter? Sì, la proprietà è molto ambiziosa e vuole fare molto bene, ha grande potenzialità ed è entrata con questo obiettivo", ha proseguito. "Ci sta dando grande sostegno e supporto, tutti noi sentiamo la società molto vicina e molto forte: vuole fare il bene dell'Inter". Il ritiro di Marbella "è andato bene - ha aggiunto - abbiamo lavorato molto così come avranno fatto i nostri avversari". Per Pioli l'aspetto mentale "credo che sia determinante in questa professione, nell'approccio alla partita e nel saper restare addosso agli avversari. Poi gli aspetti tecnici e tattici vengono considerati ma è l'approccio alla gara che deve essere massimale". Capitolo mercato. "In questa sessione si sfoltirà la rosa? Io e la società siamo allineati su tutte le situazioni, poi è chiaro che il mercato è appena cominciato e cercheremo di svilupparlo nella direzione che vogliamo. Se mi aspetto qualche regalo in entrata? E' normale che in un reparto possiamo inserire un giocatore in più e speriamo che arrivi", ha concluso.
 

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata