Inter, Pioli: Champions sarà a quota 80, serve tenere livello alto
"Credo che la squadra abbia ancora grandi margini di miglioramento"

"Se possiamo continuare con questo ritmo? Credo che la squadra stia migliorando ma abbia ancora grandi margini di miglioramento. Col lavoro che stiamo facendo possiamo progredire, se vogliamo raggiungere quelle posizioni il livello deve essere alto. Le squadre davanti sono veramente forti". Così Stefano Pioli, allenatore dell'Inter, sulla possibilità di centrare la zona Champions a fine stagione. "L'anno scorso dopo il girone di andata l'Inter era terza a 39 punti e la Roma è arrivata terza a quota 80", ha ricordato il tecnico in conferenza stampa alla vigilia del match con il Chievo. "Quindi i punti da fare nel girone di ritorno sono davvero tanti. Alla fine vedremo quante partite avremo vinto, l'Inter ha la qualità per vincerne tante partite da qui alla fine e dobbiamo dimostrarlo sul campo".

"Noi vogliamo guadagnare posizioni, il nostro obiettivo è ancora lontano e davanti corrono molto forte", ha proseguito. "Stiamo correndo forte anche noi ma dobbiamo cercare di continuare a ragionare una partita alla volta e pensare che ogni partita può farci incamerare 3 punti ed è quello che vogliamo fare domani". "Mi ero presentato come 'potenziatore' e in effetti ho potenziato squadra? Siamo solamente a metà del percorso, non abbiamo ancora fatto niente, credo ci sia ancora tanto da fare e dobbiamo essere concentrati", ha sottolineato l'ex mister della Lazio. "Credo che il lavoro quotidiano debba darci certezze per essere competitivi da domani fino al 28 maggio. Poi lì tireremo le somme su quello che saremo riusciti a fare e che io sarò riuscito a dare alla squadra". Quanto agli avversari di domani, il Chievo "è una squadra che sbaglia poche partite in un anno, l'ha sbagliata domenica scorsa ma probabilmente ha pagato la sosta. E' una squadra esperta, solida, difficile, che prima di domenica scorsa aveva la terza miglior difesa del campionato. Ci daranno delle difficoltà. Dovremo essere lucidi e muoverci bene sul campo, giocando un calcio tecnicamente pulito e il più preciso possibile".
 

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