Inter, Icardi part-time contro Parma. Spalletti: "Dobbiamo vincere"

Al posto del capitano potrebbe giocare dall'inizio Keita Balde

Icardi si o Icardi no. E' questo il dubbio principale che attanaglia Luciano Spalletti alla vigilia dell'anticipo della quarta giornata di Serie A contro il Parma. Il capitano nerazzurro, reduce dalla lunga trasferta oltre oceano con l'Argentina, non è al meglio e potrebbe partire dalla panchina contro i ducali per poi essere al meglio nel grande appuntamento di martedì contro il Tottenham in Champions League. "Icardi prima o dopo sarà della partita, per me non esiste il problema. Chiaro che è importante tutto e verranno fatti ragionamenti a 360 gradi", ha detto Spalletti., visto che Lautaro Martinez non è stato nemmeno convocato. In dubbio anche la presenza di Vrsaljko, uscito acciaccato dagli impegni con la nazionale, al suo posto potrebbe giocare D'Ambrosio. Ci sarà invece Nainggolan, diventato subiti faro della squadra dopo il gol all'esordio contro il Bologna.

TOUR DE FORCE - Il tifo nerazzurro ha risposto presente per il doppio impegno ravvicinato in campionato e coppa, San Siro avrà un colpo d'occhio importante con oltre 60mila spettatori e Perisic e compagni questa volta non potranno deludere. Spalletti ne è consapevole, così come è consapevole del fatto che pensare già al Tottenham potrebbe rappresentare un'insidia maggiore delle accelerazioni di Gervinho. "Quello a cui andiamo incontro ora è una tappa del percorso che abbiamo preparato nella scorsa stagione, è quello che ci siamo andati a cercare e per cui abbiamo sofferto: dobbiamo farci trovare pronti", ha dichiarato il tecnico toscano in conferenza stampa. Spalletti ha quindi confermato che fra le due partite ci sarà un inevitabile turnover. "Mi aspetto che i miei calciatori abbiano motivazioni importanti per quello che hanno passato, grande voglia e determinazione per essere su questo palcoscenico. Voglio che buttino tutte le energie mentali e fisiche in queste partite. Però i carichi vanno ogni tanto diluiti", ha detto.

PRIMA IL PARMA - Per quanto riguarda l'avversario di sabato, Spalletti ha avvertito così i suoi giocatori: "Il Parma giocherà con entusiasmo, è una città e un club che ha vissuto momenti gloriosi. Conosce il nostro campionato e le partite difficili. Ha allestito una squadra che non ha tanti calciatori che hanno fatto la Serie A, ma ci sono elementi come Bruno Alves o Inglese che possono andare a colmare questa penalità". "Dovremo essere bravi a comandare la partita, stare attenti quando perderemo palla. Creare situazioni importanti perchè loro saranno raccolti e ci vorrà qualità e velocità nelle decisioni", ha aggiunto. La chiusura è proprio sul pericolo di una scarsa concentrazione contro il Parma in vista della Champions. "Prima del Tottenham c'è da vincere la gara di sabato e in maniera convincente. Giocando anche un buon calcio, facendo vedere personalità e di aver preso quel tragitto che bisogna fare per essere forti. Abbiamo già lasciato punti per strada e non possiamo più permettercelo", ha detto ancora Spalletti.

PERICOLO GERVINHO - In casa Parma il tecnico Roberto D'Aversa si affiderà all'esperienza e alla velocità di Gervinho, uno che Spalletti lo conosce bene. L'attaccante ivoriano farà coppia con Inglese, mentre è in dubbio Do Gaudio. "Se scendiamo in campo con determinazione possiamo competere e ottenere risultati", ha detto D'Aversa in conferenza stampa. "Sotto l'aspetto motivazionale per gare come queste l'allenatore fa ben poco, giochiamo contro una squadra costruita per competere con la Juventus, in uno degli stadi più belli d'Italia: a differenza della gara contro i bianconeri non c'è il fattore campo a nostro favore, dobbiamo dunque essere bravi a stare in partita", ha concluso. 

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