Inter, Moratti: Conte o Simeone? Ora bisogna sostenere Pioli
"Adesso la squadra entusiasma tutti, ci sono tante speranze. E abbiamo ridotto il gap con la Juve"

"Conte o Simeone all'Inter? Sono tutti e due formidabili, Conte è fuori dal normale per quanto è bravo. Quando hai un allenatore che sta andando bene, la cosa più sbagliata del mondo è pensare a cosa farai alla fine dell'anno. Bisogna assolutamente sostenere Pioli e godersi questo suo momento positivo, sperando che possa continuare anche in futuro". L'ex presidente Massimo Moratti in un'intervista rilasciata ai microfoni di Sky Sport ha commentato le voci di un possibile approdo sulla panchina nerazzurra dell'ex ct della Nazionale o dell'attuale tecnico dell'Atletico Madrid.

"Adesso l'Inter entusiasma tutti, ci sono tante speranze. Viene sempre voglia di andare a vederla. Ora c'è anche la sensazione che ci sia un futuro positivo". "Ridotto il gap con la Juve? Non è più così ampio, bastano pochi ritocchi", ha aggiunto.

Le polemiche del post Juventus-Inter l'hanno ringiovanita di 10 anni. "Sì, soprattutto quello (sorride, ndr)", ha replicato ancora Moratti. L'ex patron ha poi parlato del neo tecnico Pioli. "Non so se l'avrei scelto, forse sì, ma questo non si può dire. In ogni caso, è bravissimo. Per conto mio, è bravissimo. Ha delle doti che non conoscevo, oltre ad essere di buon senso è anche coraggioso e quindi trovo sia un ottimo allenatore", ha detto.

Capitolo mercato, Messi è sempre stato il suo sogno. "Ho visto un giocatore che mi ha fatto rinnamorare del calcio. Ogni tanto capita che hai bisogno, come del grande boxeur per seguire la boxe, del grande giocatore che ti sembra rinnovi tutte le passioni. Gabriel Jesus del Manchester City per me è da inseguire come giocatore. Messi è grandissimo, è difficile spostarlo, ma è bello quando vedi un giocatore che ti sembra abbia un potenziale che dovrà esprimere e chissà quante cose belle farà. Per me uno di questi è Jesus", ha detto Moratti. L'Inter ha preso un altro Gabriel (Barbosa, ndr). Non è che ha preso quello sbagliato? "No, sono due cose diverse, sono due giocatori diversi. Per ora, chi ha saputo esprimersi immediatamente è quell'altro", ha concluso.
 

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