Inter e Juve, gennaio terribile: Napoli ostacolo delle rivali scudetto
Inter e Juve, gennaio terribile: Napoli ostacolo delle rivali scudetto

Calendraio ricco di impegni per bianconeri e nerazzurri, prima dello scontro diretto in programma il 1 marzo allo Stadium

Il cerchio rosso è segnato sul 1 marzo, giorno dello scontro diretto dell'Allianz Stadium. Distante otto partite di un campionato che a quel punto potrebbe mettere in palio un pezzo di scudetto. Prima però Juventus e Inter dovranno superare ostacoli non da poco - in un gennaio complesso per entrambe le contendenti al titolo - che potrebbero alterare il perfetto equilibrio di fine anno, che ha visto le due rivali chiudere il 2019 appaiate in testa con 42 punti. La sosta invernale poi spesso regala sorprese e nasconde insidie alla ripresa. Ecco perché Maurizio Sarri e Antonio Conte, a maggior ragione in un mese particolare anche per il mercato aperto, dovranno esser bravi a tenere alta la tensione e a non perdere terreno l'uno nei confronti dell'altro nella corsa verso il tricolore.

Handanovic e compagni ricominceranno dalla trasferta di Napoli, contro una squadra desiderosa di archiviare un 2019 da incubo e di ripartire con nuove ambizioni e obiettivi sotto la guida tecnica di Rino Gattuso, che da ex milanista sogna uno sgambetto ai cugini anche e soprattutto per dare slancio alla volontà dei campani di risalire la corrente per dare ancora un senso a questo campionato. Subito dopo a San Siro sarà la volta dell'Atalanta dei miracoli di Gian Piero Gasperini, in un'altra partita che metterà a dura prova la striscia positiva (finora in Italia l'unica sconfitta è arrivata per mano della stessa Juve) dei ragazzi di Conte, che in compenso può sorridere per gli importanti rientri di Barella e Sensi a centrocampo e di Sanchez in attacco. Passati questi due scogli insidiosi arriveranno le trasferte di Lecce e Udine – con la gara di San Siro contro la rivelazione Cagliari nel mezzo – prima di un altro uno-due terribile: il derby contro il Milan il 9 febbraio e la sfida dell'Olimpico contro la Lazio la settimana successiva. Subito dopo l'Inter dovrà rituffarsi nell'avventura europea per il doppio confronto con il Ludogorets in Europa League.

Se Atene piange però, anche Sparta non ride. Come l'Inter anche la Juventus è attesa da un gennaio piuttosto complicato. All'Epifania arriva il Cagliari, mentre il weekend dopo toccherà all'ambiziosa Roma di Paulo Fonseca provare a fare uno sgambetto ai campioni d'Italia, che quest'anno sono già caduti all'Olimpico contro la Lazio. A fine mese infine al San Paolo andrà in scena il big match con il Napoli. Non varrà lo scudetto, ma sarà l'occasione giusta per vedere il 'comandante' Sarri tornare per la prima volta nel suo ex stadio. In una partita che, a maggior ragione in questa occasione, non potrà mai essere come le altre. A febbraio, Fiorentina a parte, Bonucci e compagni hanno sulla carta un calendario in discesa, con sfide contro squadre in lotta per non retrocedere (Verona, Brescia e Spal). Il viatico migliore per approcciare la fase clou in Champions, a cominciare dagli ottavi contro il Lione, e la supersfida di inizio marzo contro l'Inter. Che a quel punto assumerà tutto un altro valore rispetto alla gara d'andata.

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