Inter, De Boer: 1° tempo da dimenticare. Futuro? Chiedete a società
Nuova sconfitta per i nerazzurri a Marassi contro la Samp

"Il problema è la cooperazione con la palla. Il primo tempo è da dimenticare, perché non l'abbiamo giocato, mentre nel secondo abbiamo fatto come dovevamo fare". Così Frank de Boer, allenatore dell'Inter, ha analizzato la sconfitta in casa della Sampdoria nel posticipo. "Sono molto deluso della prima frazione, dobbiamo giocare novanta minuti come abbiamo fatto nella ripresa e non ho capito perché non l'abbiamo fatto", ha spiegato l'olandese ai microfoni di Premium Sport. "Dobbiamo giocare la palla meglio - ha aggiunto - spesso sfruttavamo lo stesso lato, nell'intervallo ero molto nervoso e nella ripresa abbiamo fatto meglio. È solo questo il problema, è una questione di mentalità, dobbiamo essere in campo fin dall'inizio". Eder ha risposto con stizza al cambio: "È un giocatore che vuole sempre vincere e dare il cento per cento, ma ha giocato molto ultimamente e avevo bisogno di qualcuno di fresco da inserire. Ma non ero scontento di come stava facendo". Quanto a Gabigol, non convocato per scelta tecnica, "è un buon giocatore, il suo momento arriverà", ha assicurato De Boer. Inevitabile un commento sulla sua difficile posizione in panchina. "Io sono felice di essere qui e credo che possiamo cambiare questa situazione - ha sottolineato il tecnico - la situazione è difficile, ma vedo che facciamo delle buone cose, solo che le facciamo per spezzoni di gara e non per un'intera gara. Io ho fiducia in questo cambiamento, deve avvenire nella nostra testa. La qualità l'abbiamo, ma da sola non è sufficiente. Se la prestazione di oggi cancella quello detto dalla società nei giorni scorsi? Bisogna chiedere alla società", ha concluso De Boer.
 

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