Inter, Ausilio: Ibra non ci interessa, nostro futuro con Mancini
"Ci saranno cessioni dolorose? Noi abbiamo già una buona squadra, vogliamo ripartire da questo gruppo"

 "Il futuro di Ibrahimovic? Non so quali offerte abbia, ma comunque non è un problema nostro. Non è un discorso che ci riguarda, sia economicamente sia perché abbiamo già il nostro centravanti e vogliamo proseguire con lui". Così a Premium Sport il direttore sportivo dell'Inter Piero Ausilio prima della gara contro il Sassuolo. "Con il mister parlo tutti i giorni, sono state interpretazioni più mediatiche che altro. Stiamo discutendo di questi programmi, ci sono delle difficoltà dovute a dei paletti e a delle imposizioni messe dalla Uefa e che sono impegnative dal punto di vista finanziario. Queste cose le conosco io e le conosce anche Mancini", ha aggiunto.

 

"Ci saranno cessioni dolorose? Noi abbiamo già una buona squadra, vogliamo ripartire da questo gruppo e non abbiamo nessuna intenzione di cambiare squadra, su qualcosa stiamo già lavorando e poi cercheremo di fare un mercato tra entrate e uscite che non preveda molti ricambi", ha dichiarato ancora Ausilio. "Le ambizioni per il prossimo anno? Stiamo impostando tutti i progetti con il mister - ha proseguito il ds nerazzurro - abbiamo voglia di fare bene attraverso il gruppo e il lavoro. I ragazzi l'anno prossimo miglioreranno vista l'esperienza di quest'anno". "Handanovic sogna di giocare la Champions? Handanovic, come tutti noi, vuole giocare sempre la Champions, io vorrei sempre vincere il campionato ma poi c'è la realtà e bisogna essere onesti. Non possiamo spendere senza ritegno,  dobbiamo fare le cose in un certo modo, dobbiamo avere un'attenzione massima al bilancio ma vogliamo comunque essere da subito combattivi e vogliamo migliorare rispetto a questa stagione", ha concluso Ausilio.
 

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