Inter-Napoli, i tre ultrà restano in carcere. Il gip: "Azione militare"

Luca Da Ros, Simone Tira e Francesco Baj restano in cella con l'accusa di rissa aggravata, lesioni e lancio di oggetti

Convalidato l'arresto dei tre tifosi nerazzurri arrestati per l'attacco agli ultrà napoletani di mercoledì scorso, prima di Inter-Napoli, in cui perso la vita Daniele Belardinelli. Lo dice il Corriere della Sera, citando il gip di Milano Guida Salvini secondo il quale ci sarebbe stato il rischio di inquinamento delle prove e reiterazione del reato.

In cella, con l'accusa di rissa aggravata, lesioni e lancio di oggetti i trentunenni Simone Tira e Francesco Baj e il ventunenne Luca Da Ros, che aveva fatto il nome del capo degli Ultras dell'Inter, Marco Piovella, come possibile organizzatore dell'assalto. Secondo il gip, l'agguato è stata un'azione "in stile militare, preordinata e avvenuta a distanza" dallo stadio

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