Incubo Argentina. E la satira si scatena su Messi e Sampaoli
La sconfitta con la Croazia porta l'Albiceleste sull'orlo dell'eliminazione. Non basta vincere, bisogna sperare sulle sfortune degli altri. Il Ct vicino al siluramento?

Triste, solitario y final. Per l'Argentina con più di un piede sull'aereo di ritorno per Buenos Aires sono ore di battaglia. Da una parte, il tentativo di difesa dalle feroci critiche di tifosi, stampa nazionale e internazionale, per la prova incolore contro la Croazia, che ha spinto la Seleccion sull'orlo del precipizio; dall'altra, la ricerca delle soluzioni da adottare in vista della sfida contro la Nigeria, che per le speranze - ridotte al lumicino - di Messi e compagni diventa la madre di tutte le partite. Quella che può significare morte o resurrezione, senza vie di mezzo. Appesantita dal fardello di non essere più padroni del proprio destino, perché dipenderà anche dai risultati delle altre. Sul banco degli imputati sale innanzitutto Jorge Sampaoli, che stando ai rumors potrebbe addirittura essere silurato nelle prossime ore.

SAMPAOLI, ORE CONTATE? - Il ct è sotto accusa un po' per tutto: per le convocazioni, le formazioni, il modulo. I cambi optati rispetto all'Islanda - fuori Di Maria e Biglia, dentro Perez e Meza e difesa a tre - non hanno portato ai frutti sperati come pure gli accorgimenti in corsa: Higuain e Dybala non sarebbero serviti prima? L'impressione è che ieri, davanti alla meravigliosa sinfonia di Modric e compagni, l'allenatore ci abbia capito ben poco. E ora i tifosi chiedono la sua testa. E non solo loro, sembra: per 'TodoNoticias', i membri della Seleccion avrebbero chiesto a Sampaoli di farsi da parte e lasciare spazio all'attuale vice Sebastian Beccacece. Secondo 'TyC Sports', invece, è possibile che contro la Nigeria a sedersi in panchina sia Jorge Burruchaga, attuale manager dell'Albiceleste. La certezza è che il rapporto tra vestuario e allenatore è vicino alla rottura se non già definitivamente compromesso. E che la tensione in casa Argentina sia alle stelle lo testimonia, riporta sempre 'Tyc Sports', la risposta data in zona mista da Aguero ad un giornalista che gli chiedeva delle dichiarazioni del ct ("I giocatori non si sono adattati al progetto"): "Che dica quello che vuole". Aguero ha poi rettificato, spiegando di non aver compreso bene la domanda.

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