Impresa del Crotone: il tris alla Lazio vale la A. Empoli in B
I toscani cadono in casa del già retrocesso Palermo (2-1) e sono condannati alla Serie B. I calabresi completano un'incredibile rincorsa alla salvezza centrando la vittoria che mancava

L'epilogo che non ti aspetti. L'Empoli cade in casa del già retrocesso Palermo (2-1) ed è condannato alla Serie B. Il Crotone completa la sua incredibile rincorsa alla salvezza centrando la vittoria che mancava: 3-1 alla Lazio nel segno di Nalini, autore di una doppietta storica. Un'impresa che sa di miracoloso. Finisce dunque con i toscani in lacrime, mentre allo 'Scida' è festa per il pubblico calabrese che si gode una salvezza che ben pochi dopo il girone di andata, chiuso dalla squadra di Davide Nicola con appena 9 punti, avrebbero pronosticato.

Il Crotone, sotto di una lunghezza rispetto all'Empoli, si gioca le ultima chance di permanenza nella massima serie accogliendo la Lazio già in Europa ma ancora a caccia del quarto posto. E' Nalini ad infiammare il pubblico di casa siglando al 14' il gol del vantaggio: l'ex Salernitana, servito dal cross di Rohden, insacca con un rasoterra di prima intenzione (14'). Il raddoppio arriva già qualche minuto dopo, con Falcinelli che batte di testa Strakosha sul traversone di Crisetig (22'). 'Scida' in delirio. Ci pensa Immobile a scuotere i biancazzurri, trasformando il rigore concesso per una gomitata di Sampirisi ai danni di Patric (26'). Lazio vicina al pari con Murgia, che anticipa tutti ma non riesce nella deviazione vincente sull'invito di Felipe Anderson. Ma ai capitolini piove addosso la tegola dell'espulsione di Bastos, che rimedia il secondo giallo per un intervento in ritardo su Nalini poco prima dell'intervallo. Nella ripresa, il Crotone cala il tris ancora con Nalini, che in piena solitudine incorna dopo la sponda di Ferrari sugli sviluppi di un corner (15'). E' la prima doppietta in A per il numero 9 dei calabresi. Da quel momento le radioline si sintonizzano su Palermo, e per la squadra di Nicola sono belle notizie.

Al 'Barbera', la formazione di Martusciello si arrende alla formazione di casa già condannata. I toscani ci provano nel primo tempo con Krunic e Zajc, in entrambe le occasioni Fulignati è attento. Nella ripresa Maccarone sciupa una clamorosa chance che tutto solo, a tu per tu con il portiere rosanero, cerca un improbabile assist per Zajc. Ancora lavoro per Fulignati sul tentativo di Thiam, quindi Empoli ancora pericoloso con un diagonale di Krunic che scheggia il palo. Superata la mezz'ora il Palermo la sblocca con Nestorovski, che stacca sul preciso traversone di Rispoli e batte Pelagotti per l'1-0 (31'). Per i toscani si apre il baratro della Serie B. Il macedone sfiora poco dopo il raddoppio, fermato da Pelagotti, ma ci pensa Bruno Henrique a chiudere i giochi sfruttando un incredibile errore di Diousse che gli regala palla: pallonetto di destro a battere il numero 23 dei toscani e 2-0 (40'). La squadra di Martusciello prova a riaprirla con il colpo di testa vincente di Krunic sulla torre di Thiam. Le speranze dei toscani si riaccendono, ma l'assedio finale non porta frutti. Il finale è drammatico: tra le lacrime, i ragazzi di Martusciello danno l'addio alla A.
 

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