Una delle occasioni sprecate da Mauro Icardi col Bologna. Skorupski in uscita bassa, gli strappa il pallone dai piedi
Icardi e l'Inter: "Se non la ami quando perde, non amarla quando vince"

Il capitano nerazzurro, dopo la grave sconfitta interna col Bologna, si fa vivo sui social e professa il suo amore per la maglia. Spalletti: Parma sarà decisiva per la sua panchina. Si parla di Cambiasso

"Accetta volentieri le difficoltà e gli ostacoli come passi importanti sulla scala del successo. Se non la ami quando perde, non amarla quando vince". E' il pensiero che Mauro Icardi, capitano e attaccante dell'Inter, ha affidato a Instagram dopo la sconfitta interna contro il Bologna, che ha aggravato la crisi dei nerazzurri, fischiati a fine gara. Per la squadra di Spalletti, la partita di ieri sera (decisa da una gol di Federico Santander e dagli errori sotto porta del capitano nerazzurro) ha rappresentato il secondo stop di fila dopo quello con il Torino, il terzo considerando l'eliminazione arrivata in Coppa Italia per mano della Lazio.

Come si sa, la società nerazzurra ha dato a Luciano Spalletti una "fiducia a tempo". La prossima gara (sabato sera a Parma) sarà decisiva. Solo con una vittoria e con una prestazione all'altezza, Spalletti potrà salvare la sua panchina. Per la sua eventuale sostituzione, si è parlato nei giorni scorsi di Antonio Conte visto sotto la sede dell'Inter (ma pare fosse andato a comprare un divano) e, ieri sera, di Esteban Cambiasso, bandiera nerazzurra da giocatore ma con poca esperienza di allenatore (finora ha lavorato come assistente di Pekerman sulla panchina della Colombia). Marotta, nei giorni scorsi aveva difeso Spalletti dicendo che l'allenatore di una squadra terza in classifica non andrebbe criticato. Ma non era ancora arrivata l'umiliazione con il nuovo Bologna di Sinisa Mihajlovic.

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