Guardiola ammette il fallimento: Barça mi avrebbe esonerato
Fuori in Champions League, fuori in Fa Cup, quasi mai in lotta per il titolo in Premier League

Arrivato con grandi aspettative, con un super contratto e un mercato faraonico, Pep Guardiola alla sua prima stagione al Manchester City ha fallito tutti gli obiettivi. Fuori in Champions League, fuori in Fa Cup, quasi mai in lotta per il titolo in Premier League: è la fotografia impietosa di una annata non certo brillante. Per il tecnico catalano è il momento di fare un bilancio, anche se c'è ancora da conquistare la certezza di partecipare alla prossima Champions League. Parlando con la stampa inglese, Guardiola ha ammesso il suo fallimento: "Nella mia situazione in un grande club sarei stato licenziato". "Sarei fuori. Certo, sicuramente", le parole di Guardiola riportate dal Daily Mirror. "Nei club in cui ho lavorato in precedenza, oggi non sarei qui. In sei mesi, al  Barcellona o al Bayern Monaco se non vinci sei fuori", ha spiegato Guardiola. "Lì tu devi vincere. Non ti danno una seconda chance. Qui, mi hanno dato una seconda possibilità e cercherò di farlo. La prossima stagione avrò un altro anno di contratto e se le cose non andranno bene cambieranno allenatore", ha concluso.

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