Funerali Radice, la commozione dei suoi ex giocatori: "Un uomo vero e un innovatore"

(LaPresse) Una cerimonia breve, sobria e sentita alla quale hanno partecipato amici e parenti ma soprattutto i tanti giocatori che lo hanno avuto come allenatore. Questo l’addio a Gigi Radice, condottiero dell’ultimo scudetto vinto dal Torino nel 1976. "Una persona di un autorevolezza grandiosa, lo ammiravo tantissimo", racconta Loris Bonesso che con il "sergente di ferro" esordì in maglia granata. "Una persona vera, un uomo che ci ha fatto crescere col suo esempio", ricorda invece Silvano Benedetti ex giocatore e attuale Responsabile della Scuola Calcio del Torino. "È stato un innovatore, era 20 anni avanti a tutti", il pensiero commosso di Luciano Castellini.