Fiorentina espugna Marassi: non basta Rossi, Genoa ko 3-2
Gara spettacolare, ricca di gol (Benassi, Rossi, Lapadula, Eysseric e Dabo), di sorpassi e controsorpassi

La speranza d'Europa, o almeno la voglia di lottare fino alla fine: questa la molla della Fiorentina scesa a Marassi con l'idea di dare continuità al tris al Napoli di domenica scorsa. Di contro un Genoa già salvo che voleva festeggiare il rinnovo di Ballardini. Ne è venuta fuori una gara spettacolare, ricca di gol, di sorpassi e controsorpassi. La spunta alla fine la Fiorentina nel giorno del ritorno al gol di Pepito Rossi ma il Genoa può fare mea culpa per essere rimasto in 10 per colpa di Pandev quando era avanti per 2-1.

Primo tempo a colori alternati ma che premia la Fiorentina proprio quando il Genoa sembrava aver preso le misure. Non ci si annoia a Marassi e la prima palla gol arriva quasi subito, quando Hiljemark serve Rossi che però impatta solo di striscio da ottima posizione, mandando largo. Replica viola al 13': buon lavoro di Saponara in rifinitura che prima libera Badelj al tiro dal limite: sul mancino attento Perin che ribatte. Di nuovo Saponara al centro per Simeone, che per un soffio non ci arriva. La Fiorentina cresce e sfiora il gol al 33': gran mancino da posizione decentrata, di Biraghi con la palla che fa la barba al palo. Poi è Sportiello ad ergersi a protagonista, deviando in tuffo un bolide di destro di Hiljemark. I rossoblù sembrano ora più in palla ma prima del riposo si trovano sotto. Simeone serve Benassi, perso dai radar della difesa rossoblu e abile a battere Perin con un tocco sotto-misura. Ballardini risponde subito a inizio ripresa con l'inserimento di Pandev al posto di Rosi. Cambia marcia il Grifone che piazza l'1-2 a cavallo del 20'. Prima arriva un gol atteso da tempo, quello di Pepito Rossi che l'ultima rete in A l'aveva fatta proprio con la maglia della Fiorentina. L'attaccante sfrutta un assist al bacio di Medeiros e insacca a porta sguarnita. La rabbia viola si esaurisce in un palo clamoroso di Dabo, deviato da Biraschi, su assist di Chiesa. Pepito Rossi intanto esce per far posto a Lapadula e proprio l'ex Milan realizza il sorpasso. Al primo pallone toccato si trova la porta spalancata su cross di Hiljemark e difesa ospite sguarnita: il bomber non può sbagliare e sigla il 2-1. Lo stesso Lapadula potrebbe realizzare subito dopo il tris su cross dello scatenato Medeiros ma di testa grazia Sportiello. A riaprire i giochi ci pensa Pandev, che si prende un rosso diretto per un brutto intervento su Gaspar lasciando i suoi in 10.

 

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