Festa in Croazia fino a notte fonda: canti e caroselli
Decine di migliaia di tifosi hanno celebrato la vittoria per le strade e le piazze

Lacrime e grida di gioia, abbracci e canti, petardi e bengala. Ancora una notte di festa in Croazia dopo la storica vittoria contro l'Inghilterra e la qualificazione per la prima volta in una finale di Coppa del Mondo. "La Croazia alla finale della Coppa del Mondo! È così bello! È il miracolo di tutti i miracoli in Russia!", ha urlato il commentatore della tv di stato HRT, Drago Cosic, subito dopo la fine della partita.

La Croazia ha battuto l'Inghilterra 2-1 ai tempi supplementari grazie a un gol di Mario Mandzukic e domenica affronterà la Francia a Mosca. Migliaia di tifosi si sono radunati nella più grande fan zone del paese nella piazza principale di Zagabria, sfidando la pioggia per tifare i loro beniamini su un maxischermo. "Siamo orgogliosi e felici, ma non vogliamo fermarci qui", ha detto alla tv croata il capitano e leader della squadra Luka Modric. "Solo grandi squadre possono essere così coraggiose e rimontare uno svantaggio per 1-0 contro l'Inghilterra", ha detto il match winner Mandzukic.

I media locali hanno elogiato i giocatori della nazionale come degli eroi. "Perisic e Mandzukic eroici. La Croazia miracolosa batte l'Inghilterra e va in finale ai Mondiali per la prima volta nella storia!", si legge sul sito web di Tportal. "La squadra di Dalic ha giocato un'altra partita drammatica e con una nuova vittoria miracolosa ha reso ancora più orgogliosi i suoi tifosi. Bravi! Tutti dovrebbero festeggiare ... I 'Fiery' di Dalic hanno ottenuto il più grande successo nella storia del calcio croato!", è invece il commento dell'edizione online di Sportske Novosti. "Abbiamo battuto gli inglesi! La Croazia è in finale della Coppa del Mondo! Bravi i nostri eroi, bravi", è il titolo di un altro quotidiano Vecernji List aggiungendo che "in due drammatici tempi supplementari la Croazia batte l'Inghilterra e domenica deciderà con la Francia che gioca il miglior calcio del pianeta. Bene, questa è la Croazia, non ne dubitiamo".

Nel frattempo, decine di migliaia di tifosi in tutto il paese, dal porto a nord di Rijeka a Dubrovnik nel sud, o nella città orientale di Osijek, hanno celebrato la vittoria per le strade e le piazze, cantando canzoni popolari e sventolando la bandiera della Croazia a scacchi rosso-bianco-blu fino alle prime luci dell'alba.

"Gioca la mia Croazia, quando ti vedo il mio cuore è in fiamme!", le parole di questa canzone popolare sono risuonate per tutto il giorno nelle stazioni radio mentre camerieri, commessi, presentatori televisivi e infermieri indossavano tutti maglie rosse e bianche. Alcuni negozi hanno chiuso presto per consentire ai dipendenti di assistere alla partita, con diversi concerti, rappresentazioni teatrali e proiezioni cinematografiche annullate.

Nelle ultime settimane Modric e compagni sono stati celebrati come eroe nazionali per essere arrivati in semifinale eguagliato la squadra che nel 1998 fece altrettanto in Francia alla prima partecipazione assoluta ai Mondiali. Ma mercoledì sera i giocatori di Dalic hanno fatto ancora meglio, assicurando una storica prima finale di Coppa del Mondo per un paese di circa quattro milioni di abitanti. La Croazia è infatti il paese più piccolo a giocare una finale Mondiale dopo l'Uruguay nel lontano 1950.
 

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