Europa League, turno decisivo per Roma e Lazio. Giallorossi al primo bivio
Europa League, turno decisivo per Roma e Lazio. Giallorossi al primo bivio

Questa sera in campo Roma e Lazio per mantenere vive le speranze di qualificazione agli ottavi

L'unico obiettivo è la vittoria. Ma se alla Roma può essere sufficiente per garantirsi ancora un posto in Europa, per la Lazio c'è il forte rischio che non possa bastare se non a corroborare la propria autostima in chiave campionato. E' una Europa League a due facce quella che le due romane affronteranno domani sera nella penultima giornata della fase a gironi del secondo torneo continentale. I giallorossi in trasferta contro i turchi del Basaksehir, capolista a sorpresa del Girone J, sono chiamati ad una prova non facile su un campo, quello del 'Fatih Terim di Istanbul, tradizionalmente assai 'caldo': i tre punti consentirebbero agli uomini di

Fonseca di scavalcare la formazione turca e di mettere una seria ipoteca sul passaggio del turno e provare così a dimenticare il doppio passo falso contro i tedeschi del Monchegladbach contro cui ha raccolto appena un punto nelle due sfide facendosi rimontare entrambe le volte in pieno recupero. Il match contro i turchi dunque per i giallorossi è il primo bivio stagionale e servirà anche a dare continuità ad un formazione che dopo un'estate bollente è riuscita con il tecnico portoghese, a restituire il sorriso ad una tifoseria dopo gli addii di Totti e De Rossi dando fiducia a giovani talenti come Zaniolo e Mancini. La gestione del vivaio non sembra essere l'unica vera la chiave di volta per fare il grande passo e chissà se questa nuova linea si intreccia con la rinnovata assenza di Florenzi, non convocato per la sfida contro i turchi.

"Domani sarà una partita difficile, loro sono in un grande momento. Giocano bene e in casa, ma noi vogliamo vincere", ha dichiarato in conferenza stampa il tecnico giallorosso Fonseca. "Non ci sarà turnover, prevedo solo due cambi", ha aggiunto. Per quanto riguarda la conta degli indisponibili, invece, Fonseca ha detto che "in questo momento Florenzi e Pastore sono infortunati". Inevitabile che il discorso cada anche sui temi societari. "Con il presidente Pallotta ci sentiamo molte volte. Lo sento sempre presente e vicino alla squadra", ha detto Fonseca. "Novità societarie? Faccio l'allenatore, quando parlo con lui, parlo solo di calcio", ha aggiunto.

Tornando alla partita di domani, a Fonseca è stato chiesto se si attendeva di trovarsi in questa situazione. "Non dobbiamo pensare al passato ma solo a quella di domani", ha concluso. In campo ci sarà sicuramente Lorenzo Pellegrini, pienamente ristabilito dall'infortunio. "Fisicamente sto molto bene. "Ho molta voglia di fare bene, sono ambizioso. Spero sia un anno importante, ma non ho la presunzione di dire che raggiungerò il mio massimo", ha detto.

La Lazio si avvicina al match casalingo contro i romeni del Cluj con la consapevolezza che tutto sia ormai delineato e che non ci siano effettivi margini per restare in Europa. I biancocelesti devono non solo fare sei punti nelle ultime due partite (ultima gara ) e sperare che i romeni perdano anche l'ultimo incontro. Non solo. Domani è costretta a vincere con almeno due gol di scarto per avere la meglio negli eventuali scontri diretti.

Il tecnico Simone Inzaghi prova a dare comunque la carica anche se traspare una certa rassegnazione: "La nostra qualificazione è appesa ad un filo ma finchè la matematica non ci condanna faremo la nostra partita sapendo che abbiamo poche possibilità di andare avanti. Abbiamo compromesso le nostre chance nelle prime quattro partite per colpa nostra e per fattori esterni. C'era un rigore su Immobile contro il Celtic che avrebbe indirizzato la partita in un altro modo. Per le nostre potenzialità potevamo fare molto meglio. In Europa il sorteggio poteva andare meglio ma per quello visto in campo è normale che dovevamo passare questo girone. Non lo passeremo e ci prenderemo le nostre colpe".

Per Inzaghi sono stati gli episodi a condizionare il cammino in Europa: "Nel doppio confronto contro il Celtic avremmo meritato sei punti. Questo è il calcio. Quelle due partite ci hanno insegnato molto. Paradossalmente la partita fatta peggio è quella con il Rennes e abbiamo vinto". Parolo e Cataldi dal primo minuto e debutto da titolare in Europa in porta per Proto al posto di Berisha influenzato. Dubbi su Caceido, che ha qualche problema alla caviglia.

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