Europa League, Milan ad Atene in guardia alta. Gattuso: "Servirà una grande partita"

In campo la miglior formazione possibile, senza esperimenti né turn-over

Era appena terminata la gara di campionato fra Milan e Torino, ma la società, attraverso le parole di Leonardo già pensava alla sfida di Atene: "Andare avanti in Europa League è importante, la nostra squadra deve vivere l'Europa. L'Europa League ci fa respirare, si hanno partite importanti e l'eliminazione diretta da emozioni. L'ambiente ad Atene sarà forte per loro, per noi è un obiettivo molto importante". Ecco perché non ci saranno calcoli e non ci saranno scorciatoie, a partire dalla formazione. Sarà la migliore possibile, senza esperimenti e senza turn-over. Le convocazioni di Rino Gattuso sono state molto chiare: 20 giocatori disponibili, ma tutti allertati e tutti, come si suol dire, "sul pezzo".

Con le sole eccezioni di Conti non in lista Uefa, di Montolivo per scelta tecnica e di Borini per un acciacco, l'allenatore del Milan ha selezionato tutti i convocabili per Olympiacos-Milan al Pireo. In campo alle 21.00, allo stadio Georgios Karaiskakis, contro una squadra ateniese sconfitta 3-1 all'andata a San Siro. Ed è proprio il successo di più di mesi fa, era il 4 ottobre, a far partire il Milan avanti sui blocchi di partenza. Tre punti in più e due reti di vantaggio, a favore dei rossoneri che potrebbero qualificarsi si Sedicesimi di Europa League anche perdendo con un gol di scarto, oppure 4-2 o 5-3 e così via. Ma la strada che vuole seguire Rino Gattuso ad Atene è quella di non correre rischi e di non fare affidamento su nulla. Si parte da 0-0 e bisogna dare il massimo, questo il clima respirato a Milanello nell'allenamento di rifinitura del giorno della vigilia, prima di raggiungere l'aeroporto della Malpensa dove la squadra si è palesata alle 15.00 di oggi.

"Ho sempre pensato che i tifosi non giocano a calcio. Troveremo un ambiente caldo ma dobbiamo farci trovare pronti, non sarà facile per noi e dovremo fare una partita davvero importante", ha detto Gattyso nel corso della conferenza stampa della vigilia. Alla domanda se la sua esperienza da calciatore potrà essere utile, Gattuso ha detto: "Io devo pensare a preparare la partita, come giocare ma non ho mai pensato di poter dare qualcosa sulla base della mia carriera da calciatore e delle mie caratteristiche. Non tutti hanno bisogno del mio vissuto in campo", ha spiegato.  Inevitabile pensare anche al mercato che inizia fra pochi giorni, soprattutto dopo l'annuncio di Leonardo sul mancato arrivo di Ibrahimovic. "La mia priorità è pensare ai giocatori che ho a disposizione, non ha chi arriva. Abbiamo dei paletti con il Fai Play Finanziario e vedremo se arriverà qualcuno", ha detto Gattuso. "Giochiamo ogni tre giorni e ho poco tempo, non voglio togliere nulla al campo e concentrarmi sulle partite da affrontare. Sicuramente qualcosa faremo", ha ribadito il tecnico rossonero.

Ad attendere il Milan un Olympiacos terzo nella Super League greca, con 8 punti di ritardo dal Paok capolista e un punto in meno rispetto all'Atromitos. Eppure, i biancorossi allenati dal portoghese Pedro Martins sono reduci, in campionato, dopo la sconfitta di ottobre sul campo dell'Ofi Creta, da 5 vittorie e 2 pareggi. L'ultimo risultato non è stato però dei più positivi, un pareggio, 1-1, sul campo dello Xanthi settimo in classifica. Dopo questa gara, si è chiuso il secondo capitolo della vita greca di Yaya Toure (aveva già vestito la maglia dell'Olympiacos nel 2005-06), pronto ora a un clamoroso ritorno in Premier League. Secondo quando riportato dall'emittente inglese Sky Sports, il centrocampista ivoriano avrebbe infatti rifiutato alcune offerte provenienti dalla Chinese Super League e dalla MLS per lasciarsi aperta una porta per un possibile ritorno in Premier League. L'ivoriano aveva giocato una gara piuttosto brillante, proprio all'andata a San Siro contro il Milan.

La formazione rossonera di Atene ricalcherà quella vista pochi giorni fa, nel pareggio casalingo contro il Torino. La sola variante certa è quella di Pepe Reina al posto di Donnarumma. Da verificare poi se, a sinistra, Rino Gattuso tornerà a dare una chance ad Hakan Calhanoglu o se schiererà dalll'inizio Samu Castillejo. Lo spagnolo è stato particolarmente brillante nel finale di gara, contro il Torino. A seguire il Milan ad Atene ci saranno alcune centinaia di tifosi rossoneri, ai quali il Club milanista ha indirizzato diverse raccomandazioni attraverso il proprio sito internet. Ricordiamo infatti che un anno fa, era il novembre del 2017 nell'immediata vigilia di Aek Atene-Milan, un folto gruppo di tifosi rossoneri che aveva deciso di raggiungere lo stadio utilizzando la metropolitana invece dei pullman, era stato aggredito dai supporters nella stazione di Pefkakia. Bilancio di quella aggressione: nove feriti, sei medicati appena fuori dallo stadio e tre portati all'ospedale Erythros Stavros.
 

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