Europa League, Roma maledizione Gladbach: beffata ancora al traguardo
Europa League, Roma maledizione Gladbach: beffata ancora al traguardo

I giallorossi perdono 2-1 con il Borussia. Decisiva la rete al 94' di Thuram

Un finale che brucia di rabbia e mette a rischio la qualificazione. La Roma ancora una volta contro il Borussia si fa beffare sulla linea del traguardo e a tempo scaduto, al 94', viene battuta dai tedeschi pronti a rilanciarsi quando sembrava per loro tutto perduto. Fazio prima è autore sfortunato di un clamoroso autogol al 35', poi rimette in corsa la Roma al 64' (raccogliendo una punizione di Kolarov) che nella metà della ripresa è padrona del campo. Quando sembrava tutto in assoluto controllo, non rischiando nulla per tutto il secondo tempo, dominato per larghi tratti, arriva la rete sotto porta di Thuram che ribalta risultato e prospettive. Un brutto colpo dopo quello subito all'andata per il rigore inesistente che ha negato il successo ai giallorossi. Ma stavolta a pesare sono anche le troppe occasioni fallite in fase realizzativa dai giallorossi (soprattutto con Kluivert) che alla fine hanno pagato a caro prezzo il mancato colpo del ko quando il Borussia era alle corde. Tra andata e ritorno si sono verificati per la formazione di Fonseca una serie di episodi sfavorevoli che mettono in salita il girone: il successo dei turchi del Basaksehir che in Austria superano il Wolfsberger per 3-0 fa scivolare la Roma al terzo posto e adesso dovrà proprio contro i turchi cercare di ottenere i tre punti per non fallire l'approdo alla seconda fase del torneo. La Roma era riuscita a reagire con lucidità all'autogol senza farsi schiacciare dai tedeschi, in testa alla Bundesliga, e provando più volte a vincere il match, non sfruttando però almeno una dozzina di occasioni.

Fonseca, privo degli indisponibili Pellegrini, Spinazzola, Cristante, Mkhitaryan e Kalinic, mette dentro il solito undici con Zaniolo, Pastore e Kluivert dietro a Dzeko. Il tecnico del Borussia è senza i vari Enmbolo, Bennetts, Musel, Troare, e Sippel. In attacco gioca Stindl con Thuram in appoggio. La prima occasione porta la firma di Zaniolo che all'11' anticipa Veretout e colpisce di testa sfiorando la traversa. Il Borussia reagisce con Zakaria cinque minuti dopo con un grande destro dalla media distanza che dà l'illusione del gol. La Roma controlla, Smalling dà garanzie, Pau Lopez rischia qualcosa per un retropassaggio dell'inglese non controllando al meglio il pallone. L'occasione migliore per la Roma arriva al 29' con una percussione di pastore che salta due uomini in dribbling prima far partire un destro respinto da Sommer. La partita è in equilibrio ma il Borussia inizia ad alzare il ritmo, vince spesso l'uno contro l'uno è al 34' va in vantaggio grazie ad un clamoroso autogol di Fazio: un cross basso senza insidie viene sporcato al centro dell'area dall'argentino che senza avversari intorno batte Pau Lopez. A provocare l'autorete la mancata comunicazione. La Roma subisce il colpo, non va in affanno ma va più volte in difficoltà cercando di costruire da dietro provando troppo spesso il lancio lungo e soffrendo troppo sulla fascia sinistra. E subisce il pressing alto dei tedeschi autori di un primo tempo molto atletico e muscolare. Pesa l''assenza' di Kolarov in fase di spinta che patisce troppo le incursioni di Lainer.

Fonseca si lamenta della poca personalità nell'uscita del pallone e nella ripresa chiede più coraggio e grinta. Dopo due minuti Dzeko prova a sbloccarsi e calcia senza pretese da fuori area. Il Borussia alza il ritmo, Stindl sta diventando sempre più pericoloso e costringe i giallorossi al raddoppio. Serve nella Rima più carica agonistica perché il Borussia continua ad entrare facilmente in area: al 48' un destro di Thuram viene deviato a campanile, Stindl si avventa e calcia fuori di poco. I tedeschi arrivano sempre prima sul pallone e non si sbilanciano. Quando accade la Roma si fa pericolosa, con Pastore che prova a piazzarla con un destro a giro che esalta il portiere Sommer che la manda in angolo con la mano di richiamo. É un buon momento per la Roma (Fonseca fa entrare Diawara al posto di Mancini) che sta aggredendo bene con gli attaccanti dentro l'area di rigore. È più determinata e vogliosa ma si concede troppi passaggi in fase realizzativa. Il Borussia ha meno energie mentre la Roma ha una giocata più profonda. E Fazio al 64' si riscatta andandosi a riprendere quello che aveva tolto alla Roma: si allunga in area su una punizione dal limite e fa centro. Stessa rete di quella con cui aveva firmato l'autogol. La Roma cresce ancora, si costruisce un'altra occasione da rete pochi minuti dopo con una gran palla di Dzeko sulla corsa, Kluivert entra in area ma non riesce a calciare. L'olandese ha un'altra opportunità dopo una galoppata di potenza di Vereteout che dalla sinistra in contropiede la mette al centro: il sinistro di Kluivert è alto di poco. I giallorossi non mollano e continuano a tenere alto il ritmo: Dzeko calcia da buona posizione ma il destro è murato. Fonseca fa entrare prima Under e poi Perotti (fuori Zaniolo e Pastore, tra i migliori in campo) per cercare di portare a casa i tre punti. Ma la vittoria finisce nelle mani dei tedeschi: sponda area di Plea appena entrato e stacco vincente di Thuram su punizione. Roma beffata all'ultimo soffio. Come all'andata.

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