Euro 2016, magia di Eder stende la Svezia all'88': Italia di Conte agli ottavi
Primo tempo controllato, ripresa con assalto all'arma bianca guidato dal neo entrato Zaza

Il primo obiettivo è raggiunto: battendo la Svezia 1-0 con un gol di Eder all'88' l'Italia di fatto è la seconda squadra qualificata agli ottavi di finale di Euro 2016 insieme alla Francia. Con 6 punti in due partite nel Gruppo E, gli Azzurri se domani l'Irlanda non batte il Belgio saranno sicuri anche del primo posto. Conte alla vigilia aveva detto niente calcoli e così è stato: primo tempo controllato, ripresa con assalto all'arma bianca guidato dal neo entrato Zaza. Proprio l'attaccante lucano con il suo pressing, il suo movimento continuo su tutto il fronte d'attacco, ha cambiato la partita portandosi dietro il resto della squadra. Un successo legittimato anche dal palo colpito da Parolo sempre nel secondo tempo. Alla Svezia non è bastato Ibrahimovic, anche se c'è da dire il fuoriclasse di Malmo è stato ben controllato dalla difesa azzurra. Retroguardia che non ha preso gol per la quarta partita consecutiva, a conferma di una solidità ormai ai limiti della perfezione. In effetti, ancora di più che contro il Belgio, Buffon di fatto non è mai stato chiamato in causa. Per l'Italia è la vittoria numero 11 contro i gialloblu scandinavi in 23 confronti diretti, si conferma il saldo positivo agli Europei. Svezia che con questa sconfitta ha un piede e mezzo fuori dall'Europeo, molto dipenderà dall'esito della gara di domani fra Belgio e Irlanda. Per Ibra e compagni l'unico obiettivo possibile è il terzo posto.

LA DIRETTA Svolta nella ripresa della squadra di Conte, timorosa nei primi 

Un solo cambio nella formazione con cui l'Italia affronterà la Svezia a Tolosa, gara valida per la seconda giornata di Euro 2016: il ct Conte ha scelto Alessandro Florenzi al posto di Matteo Darmian sulla fascia sinistra, per il resto confermato l'11 che ha battuto il Belgio con Pellè-Eder in attacco. Nella Svezia in campo Ekdal a centrocampo, Guidetti e Ibra in attacco. Il piccolo stadio di Tolosa è a maggioranza colorato dal gialloblu dei rumorosissimi svedesi, ma i tifosi azzurri ci sono e si fanno sentire.Meglio la Svezia nel primo tempo, Italia frenata rispetto a quella vista contro il Belgio. Inizio di partita a ritmi alti da una parte e dall'altra, le due squadre cercano entrambe lo sbocco sulle fasce per servire gli attaccanti. Più manovriera la Svezia, più pronta alle verticalizzazioni l'Italia. Il primo vero tentativo è azzurro, con Parolo che serve Florenzi in area sulla sinistra. L'esterno azzurro prova a rientrare sul destro ma a quel punto viene contrastato da un difensore. La Svezia pressa molto alto e l'Italia fatica a trovare sbocchi, con il passare dei minuti è la squadra di Hamren a prendere il sopravvento anche se gli azzurri quando si avvicinano all'area avversaria danno l'impressione di poter essere pericolosi. L'occasione migliore per gli scandinavi con un tiro-cross di Olsson da sinistra che non passa molto lontano dall'incrocio dei pali. Intorno alla mezzora si vede Ibrahimovic con un colpo di testa su punizione dalla trequarti, con palla di poco alta. Il fuoriclasse di Malmo prova a prendere la sua squadra per mano giostrando spesso sulla trequarti per favorire gli inserimenti dei compagni con le sue giocate illuminanti. All'intervallo portieri di fatto inoperosi.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata