Euro 2016, 150 russi addestrati per violenze. Fermato 16enne inglese
Lo ha detto il procuratore capo di Marsiglia in seguito alle violenze esplose durante l'apertura degli Europei

Un tifoso inglese di 16 anni è tra le sei persone incriminate per le violenze di Marsiglia nel weekend di apertura di Euro 2016. Lo conferma il procuratore capo di Marsiglia, Brice Robin. Un 50enne inglese è in condizioni critiche, con lesioni cerebrali, dopo essere stato attaccato dai tifosi russi con sbarre di ferro. Nonostante la tifoseria russa sia tra i principali responsabili delle violenze, con 150 hooligan coinvolti, nessun russo è stato per ora arrestato per gli scontri. Solo due sono stati fermati per invasione di campo. A Marsiglia ci sono circa 12mila russi arrivati in città in treno.

 

HOOLIGAN RUSSI. "Ci sono 150 tifosi russi che in realtà sono hooligan. Queste persone sono ben preparate ad azioni ultra-rapide e ultra-violente. Sono persone estremamente ben addestrate". Lo ha detto il procuratore capo di Marsiglia in seguito alle violenze esplose durante l'apertura di Euro 2016. Il procuratore ha spiegato che alcuni tifosi russi sono stati respinti all'arrivo all'aeroporto internazionale di Marsiglia, ma altri sono arrivati via terra.

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