Diritti tv, Lega Serie A esclude Mediapro, via a trattativa privata
In extremis il gruppo spagnolo aveva presentato delle garanzie da 1,6 miliardi di euro ma la Lega Calcio le ha ritenute non conformi

La Lega Serie A esclude Mediapro, che ieri sera in extremis aveva presentato delle garanzie da 1,6 miliardi di euro ritenute non conformi dalla Lega Calcio, e si prepara ad avviare l'asta per la trattativa privata per l'assegnazione dei diritti televisivi per il triennio 2018/21. E' quanto emerge dall'assemblea di Lega Serie A conclusasi nella sede di Via Rosellini a Milano dopo una riunione durata all'incirca due ore.

Dopo la bocciatura al gruppo spagnolo l'assemblea ha approvato la struttura dei pacchetti e il prezzo minimo complessivo per le trattative private. Nel primo pomeriggio sul sito ufficiale della Lega Calcio verranno pubblicati i pacchetti.

La questione relativa alla licenza dei diritti audiovisivi per le dirette a pagamento della Serie A è stata posta all'ordine del giorno della nuova assemblea di Lega Serie A convocata per mercoledì 13 giugno, alle 10 in prima convocazione e alle 12 in seconda convocazione, presso la sede di Via Rosellini.

 

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