Diritti tv, il gip di Milano nega gli arresti di Infront
Nell'inchiesta appaiono tra gli indagati anche Claudio Lotito, Enrico Preziosi e Gianluca Paparesta

Respinta la richiesta di arresto della procura di Milano per tre persone, tra cui due ex manager della società Infront. Lo ha stabilito il gip di Milano Manuela Accurso Tagano, scrive 'la Repubblica', a proposito dell'inchiesta sulla presunta assegnazione a favore di Mediaset dei diritti tv del calcio, avviata nella primavera del 2015. La decisione del giudice milanese cancella qualsiasi ombra sulla posizione di Riccardo Silva, patron della società Mp&Silva, leader sui diritti tv a livello mondiale. Nell'inchiesta appaiono tra gli indagati anche Claudio Lotito, presidente della Lazio, Enrico Preziosi, patron del Genoa, e Gianluca Paparesta, all'epoca dei fatti numero uno del Bari. Per il gip di Milano, che ha respinto le richieste di misura cautelare, i tre manager non apparterebbero ad un'associazione a delinquere ma, al massimo, a una 'lobby'. I pm milanesi Roberto Pellicano, Giovanni Polizzi e Paolo Filippini sono intenzionati a fare ricorso al Riesame contro la decisione del giudice che ha 'bocciato' i tre arresti.

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