Di Francesco: "Testa al Cagliari. Guai se la Roma si accontenta"
L'allenatore giallorosso vuole arrivare in fondo a tutte le competizioni e guarda con rispetto ai sardi. Contento per l'intesa Dzeko-Schick

"Chi si accontenta cade e io devo essere il primo a non accontentarmi mai". Eusebio Di Francesco carica l'ambiente giallorosso alla vigilia della gara dell'Olimpico contro il Cagliari. "Voglio arrivare fino in fondo a tutte le competizioni. Anzi lo pretendo perchè questa squadra ha tutte le potenzialità per farlo", ha sottolineato il tecnico, che si è impegnato a migliorare alcuni aspetti non positivi emersi durante i precedenti match.

"Nel corso degli ultimi allenamenti ho cercato di stimolare i ragazzi ad attaccare meglio la porta, perchè a volte siamo stati poco concreti e poco cinici. Sarà importante dare continuità alla realizzazione dei gol anche se è bello vedere lo 0 dei gol subiti dalla nostra parte".

L'esame di domani è di quelli da non sottovalutare: "Il Cagliari con Lopez è cresciuto molto. Le ultime gare le hanno interpretate bene. Sono pericolosi davanti con Pavoletti e Joao Pedro, ma noi giocheremo la partita per vincerla".

Le positive dichiarazioni di Schick sull'intesa con Dzeko fanno sorridere il mister. "E' un piacere sapere che si siano integrati. Mi è piaciuto vedere l'adattamento di Patrick. Però non mi piace parlare di coppia: noi abbiamo un tridente, e lui può essere utilizzato sia da punta che da esterno".

A chi gli chiede della condizione del ceco, Di Francesco ha chiarito: "Deve ancora migliorare l'aspetto psico-fisico e tattico. Ma dai test effettuati ha grandi margini di miglioramento. È un po' indietro ma non significa che non potrà giocare di nuovo dall'inizio".

La prossima settimana la Roma affronterà un match molto delicato, quello dell'Allianz Stadium. "Sarebbe un grandissimo errore, se facessi la formazione pensando subito alla Juve", ha puntualizzato. A tal proposito nonostante sia diffidato, Nainggolan dovrebbe scendere in campo dal primo minuto: "Lui potrà esserci perchè conta la partita di domani e andranno valutate anche le condizioni di altri giocatori". Visti i risultati del club giallorosso altre società, anche internazionali hanno espresso apprezzamento per l'allenatore e il suo lavoro.

"Che effetto mi fa? Penso solo alla Roma. È normale che tutti possano parlare ma io sono concentrato e contentissimo di allenare questo gruppo. Personalmente non ho fatto ancora nulla". Sulla sessione di mercato che si aprirà tra poche settimane: "Devo pensare a Cagliari, Torino, Juve, Sassuolo e a tutti gli altri match fino al 6 e poi ne potremo riparlare. Al momento è prematuro".

Infine capitolo Figc, d'obbligo in un periodo di vera rivoluzione del calcio italiano. "Damiano Tommasi alla presidenza della Figc? Ne sarei molto felice".

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