De Laurentiis: A Koulibaly chiedo danni. E resta al Napoli
Il presidente: "Non ha creato danni di immagine al club ma a se stesso"

Napoli, 12 giu. (LaPresse) - "Gli chiedo i danni per inadempienza. Non ha creato danni di immagine al club ma a se stesso". E' questa la presa di posizione del presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis nei confronti di Kalidou Koulibaly, che nei giorni scorsi in un'intervista aveva annunciato la possibilità di lasciare il club partenopeo quest'estate. "Koulibaly ha cercato di scusarsi con i tifosi, ma questo è ciò che fanno tutti quando capiscono di avere sbagliato. Ha creato danni di immagine: non a noi, ma a se stesso - ha proseguito l'imprenditore cinematografico in un'intervista rilasciata al 'Mattino' - Non ci sarà soltanto una multa, prevista per il dipendente: il giocatore ha vari contratti per diritti di immagine che ha disatteso. Andrà via? Koulibaly è del Napoli, ha altri tre anni di contratto".

De Laurentiis infatti ha spiegato che "noi stavamo facendo una serie di contratti per la sua immagine con alcune aziende, ma venerdì mi hanno chiamato per dirmi che non vogliono firmare - ha sottolineato - Adesso l'ufficio legale chiederà svariati milioni di danni al signor Koulibaly per inadempienza. I nostri contratti sono estesi e comprendono tutto. Koulibaly non è un bambino, ma un uomo di 24 anni: non ha scusanti". Il presidente del Napoli ha poi aggiunto che "Higuain sarà come Diego Armando Maradona" mentre sulla questione San Paolo ha spiegato che "sui lavori il Comune è in ritardo: così mette a rischio la Champions - ha concluso - Ci siamo tutelati presentando una richiesta per giocare a Palermo".
 

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