Cuadrado-Pjanic convincono, Perisic-Icardi in ombra: le pagelle di Juve-Inter
I voti ai giocatori in campo per il derby d'Italia

Le pagelle di Juventus-Inter 0-0, gara valida per la 16/a giornata di Serie A.

JUVENTUS

Szczesny 6 Chiamato a sostituire Buffon, vive una serata di assoluto relax.

De Sciglio 6 Gara diligente, anche perché questo Perisic è un'insidia per chiunque. Attento.

Benatia 7 E' l'ombra di Icardi. Preciso negli anticipi (a parte uno che gli costa l'amminizione) e concentratissimo. Conferma di essere in un momento d'oro.

Chiellini 7 Insieme a Benatia costruisce un muro che l'Inter non riuscirà mai ad aggirare. Granitico.

Asamoah 6 Dietro con un paio di incertezze fa venire i brividi all'Allianz Stadium. Più propositivo in proiezione offensiva, soprattutto nella ripresa.

Khedira 6 Viaggia a corrente alternata, nel primo tempo da un suo inserimento a momenti nasce il vantaggio bianconero (dal 29' st Dybala 6 Allegri gli concede un quarto d'ora. Si impegna ma la luce non si accende).

Pjanic 7 Prestazione di assoluto livello. La manovra della Juve vive delle sue geometrie e delle sue aperture. Padrone del centrocampo, in particolare nei secondi 45 minuti. (dal 40' st Bentancur sv).

Matuidi 6.5 Inesauribile, motorino perpetuo del centrocampo. La sua aggressività fa venire il mal di testa a Vecino e Borja Valero, che chiudono in riserva e con il fiato corto.

Cuadrado 7 Attivissimo fin dai primi minuti, i suoi cambi di ritmo mettono in difficoltà la rocciosa retroguardia nerazzurra. Fruttuoso in particolare l'asse con Mandzukic, che produce i principali pericoli.

Higuain 5 Come il suo connazionale nell'altra area di rigore, viene ingabbiato dai difensori avversari. Va anche detto però che rispetto a Icardi il 'Pipita' riceve più palloni giocabili. Serata storta.

Mandzukic 6.5 Grinta, cuore, energia, un paio di recuperi nei primissimi minuti che infiammano subito l'Allianz Stadium. Il croato sembra tornato il giocatore insostituibile negli ingranaggi di Allegri. Gli manca il gol, un super Handanovic e una traversa non lo accontentano.

All. Allegri 6.5 La scelta di puntare su un 4-3-3 si rivela azzeccata, anche perché dopo un avvio in sordina la sua Juve cresce con il passare dei minuti. Dietro i campioni d'Italia non rischiano mai, davanti vanno in più di un'occasione vicini al gol. Il risultato non lo premia, la prestazione dei suoi sì.

INTER

Handanovic 6.5 Non compie parate impossibili ma dà sempre l'impressione che per batterlo serva qualcosa di straordinario. Invalicabile.

D'Ambrosio 6 Mandzukic è un brutto cliente, se la cava dignitosamente anche sui palloni alti.

Skriniar 6.5 Mette la museruola a un certo Higuain. Dà sicurezza a un reparto messo spesso e volentieri sotto pressione soprattutto nella ripresa.

Miranda 6.5 Qualche errore in fase di impostazione, per il resto in marcatura è ineccepibile. Nega la gioia del gol a Mandzukic con un salvataggio sulla linea.

Santon 5.5 Parte bene, ma alla lunga soffre le incursioni di Cuadrado. E' costretto ad uscire nella ripresa proprio dopo aver atterrato in maniera poco ortodossa il colombiano. (dal 18' st Dalbert 6 Non sbanda).

Vecino 6 Prezioso lavoro oscuro in fase di copertura, tenta anche qualche sortita offensiva ma si vede che non è a pieno regime.

Borja Valero 6 Prova a far ragionare la squadra. Appannato, soffre la fisicità della linea mediana bianconera.

Candreva 5 Tocca pochissimi palloni, il contributo in fase offensiva rasenta lo zero. (dal 24' st Gagliardini 6 Dà compattezza ed equilibrio al centrocampo).

Brozovic 5.5 Spalletti gli offre una grandissima chance lanciandolo dal 1' in una partita chiave della stagione. Lui non lo ripaga del tutto. La voglia non manca, a differenza dello spunto dei giorni migliori.

Perisic 5 A differenza di Candreva si fa vedere un po' di più, ma i risultati sono i medesimi. La difesa della Juve è brava a raddoppiarlo quando necessario. Dopo la tripletta al Chievo era lecito aspettarsi qualcosa di meglio.

Icardi 5 I centrali della Juventus lo annullano. La squadra non lo supporta in maniera adeguata, ma ci mette anche del suo facendosi anticipare ogni tanto con troppa facilità. Dopo aver spesso e volentieri punito i bianconeri, questa volta resta a bocca asciutta. (dal 40' st Eder sv).

All. Spalletti 6 La sua Inter soffre, costruisce poco o nulla in fase offensiva ma esce indenne dall'Allianz Stadium, a testimonianza dei progressi fatti in questa stagione. Per restare in testa alla classifica per ora può bastare così. 

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