Coronavirus nel pallone, guarito Sportiello ma nuovi casi alla Fiorentina
Coronavirus nel pallone, guarito Sportiello ma nuovi casi alla Fiorentina

Il portiere dell'Atalanta è guarito ma dopo il contagio nel Toro il Covid arriva anche in casa viola 

 Dopo Paulo Dybala un'altra buona notizia per i tifosi di calcio. Il portiere dell'Atalanta Marco Sportiello è anche lui guarito dal Covid-19. E' stato lo stesso club nerazzurro a renderlo noto, attraverso una nota sul sito internet ufficiale. Sportiello è stato "sottoposto a due tamponi consecutivi nell'arco di 48 ore, è risultato negativo al Covid-19. Il calciatore, come da protocollo sanitario per gli atleti professionisti Covid+, effettuerà nei prossimi giorni tutti gli accertamenti e successivamente potrà riprendere l'attività fisica individuale". Sportiello è il primo e unico caso di contagio al coronavirus nel club bergamasco, era risultato positivo lo scorso 20 marzo. Come Dybala, anche il portiere nerazzurro ha dovuto attendere più del dovuto prima di uscire dall'incubo: la scorsa settimana, infatti, era risultato positivo al terzo tampone dopo la positività al secondo. C'è da dire che le condizioni di Sportiello sono sempre state buone.

 Non solo belle notizie, però, perchè dopo una positività riscontrata ieri fra i giocatori del Torino oggi la Fiorentina ha reso noto che "3 atleti e 3 dello staff tecnico-sanitario" sono risultati "positivi al Covid 19" in seguito ai controlli di laboratorio effettuati nel pomeriggio di ieri. La società viola "ha provveduto come da protocollo a proseguire l'isolamento delle persone coinvolte". E a stretto giro anche la Sampdoria ha comunicato che "nel corso degli esami ai quali sono stati sottoposti i calciatori, sono emersi tre nuove positività al Coronavirus-Covid-19 e un ritorno di positività. Attualmente asintomatici, gli stessi sono stati posti in quarantena e saranno costantemente monitorati come da protocollo". Fiorentina e Samp diventano così le squadre più bersagliata dalla pandemia: nelle scorse settimane erano risultati positivi fra i viola i due attaccanti Vlahovic, Cutrone e il capitano Pezzella. Nelle file doriane avevano contratto il virus Gabbiadini, Depaoli e Bereszynski. Uno dei tre ha avuto una ricaduta.

 Nel frattempo, le altre squadre di Serie A continuano alla spicciolata a ricominciare gli allenamenti in forma individuale e su base volontaria. Oggi è stata la volta di Roma e Milan tornare ad allenarsi a Trigoria e a Milanello dopo che nei giorni scorsi sono stati effettuati i test a tutti i giocatori e ai membri dei rispettivi staff. Rigido il protocollo in casa giallorossa, dove sono stati predisposti tre gazebo per la misurazione della temperatura all'ingresso di Trigoria. "In generale, l'ingresso sarà consentito solo alle persone strettamente necessarie", ha spiegato Manolo Zubiria, Chief global sporting officer della Roma. I giocatori saranno divisi in in gruppi, che si alterneranno in tre turni nel corso della mattinata. Su ogni campo ci saranno solo quattro calciatori e un membro dello staff tecnico, con un medico e un fisioterapista che saranno a disposizione in caso di necessità. Prima giornata post lockdown anche in casa rossonera, con una piccola disavventura per Gigio Donnarumma. Il portiere è stato fra i primi a presentarsi questa mattina a Milanello per la ripresa degli allenamenti individuali, ma come si vede in un video postato sul web, ha trovato i cancelli chiusi. "Non mi fanno entrare", ha esclamato rivolgendosi scherzando ai pochi tifosi presenti. Dopo qualche secondo le porte si aprono e Donnarumma ha potuto iniziare la sua sessione di lavoro. Nella giornata di oggi hanno lavorato a Milanello anche Biglia, Bonaventura, Duarte, Gabbia e Theo Hernandez sotto lo sguardo attento del tecnico Pioli. Il tutto in attesa del rientro anche di Zlatan Ibrahimovic dalla Svezia.


Test conclusi per il Napoli, infine, che da sabato metterà a disposizione il centro di Castelvolturno ai suoi giocatori. "Se calciatori e staff risulteranno negativi, il Napoli sabato potrà riprendere gli allenamenti. Sento aria di ripresa del calcio, questo è quanto arriva a me anche parlando con De Laurentiis, ed è sicuramente una cosa positiva", ha detto a Radio Punto Nuovo Vincenzo Mirone, professore Ordinario di Urologia dell'Università degli studi di Napoli Federico II, responsabile scientifico della consulta medica SSC Napoli e responsabile degli screening attraverso tamponi Covid-19 per lo staff ed i giocatori del Napoli. "Abbiamo diviso i calciatori in tre fasce d'abitazione, a parte Karnezis con cui abbiamo avuto un problema tecnico, ma possiamo certamente smentire che è positivo", ha aggiunto spazzando subito via ogni dubbio su una possibile positività del portiere greco.
 

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