Coppa Italia, scontri tra tifosi e polizia vicino allo stadio Olimpico
Coppa Italia, scontri tra tifosi e polizia vicino allo stadio Olimpico

Lanci di oggetti e fumogeni contro gli agenti, che rispondono con cariche di alleggerimento. A fuoco anche un'auto dei vigili urbani

Tensione altissima tra tifosi e polizia vicino allo stadio Olimpico prima della finale di Coppa Italia tra Atalanta e Lazio. Come mostrano le immagini diffuse dai telegiornali, alcuni ultras a volto coperto hanno iniziato a lanciare oggetti e fumogeni contro gli agenti, che hanno risposto con delle cariche di alleggerimento. A fuoco anche un'auto dei vigili urbani. Secondo quanto si apprende, nei disordini un poliziotti è rimasto lievemente ferito.

Al momento tre tifosi biancocelesti sono stati arrestati ed è al vaglio la posizione di altri ultras. I provvedimenti sono stati presi dalla polizia anche grazie alla visione delle immagini acquisite.

Dura la reazione della sindaca Virginia Raggi: "Le città non possono essere messe a ferro e fuoco da gruppi di delinquenti organizzati che con il pretesto di una partita di calcio devastano tutto e aggrediscono gli uomini della polizia, ovvero persone che stanno lavorando per tutti noi". "Rivolgo pubblicamente un ringraziamento a tutti gli agenti della Polizia di Roma Capitale e di tutte le forze dell'ordine impegnate a garantire la sicurezza dei cittadini e lo svolgimento di un evento sportivo come la finale di Coppa Italia", scrive in un post su Facebook.

"Oggi uno dei miei agenti ha rischiato la vita per colpa di un gruppo di idioti. Credo vada fatta una attenta riflessione - sottolinea ancora Raggi - le squadre di calcio guadagnano milioni e pagano milioni per gli stipendi dei calciatori. Non è giusto che siano i cittadini e le amministrazioni a farsi carico delle spese per il mantenimento della sicurezza: non si può mettere sotto assedio una città". "Abbiamo visto scene raccapriccianti in tutte le città d'Italia. La misura è colma. Servono provvedimenti forti nei confronti di questi barbari", conclude la prima cittadina della Capitale.

Immediato anche il commento di Matteo Salvini: "Ringrazio le migliaia di donne e uomini in divisa che stanno lavorando per la sicurezza della partita Lazio Atalanta. Auspico ci siano condanne esemplari per i pochi teppisti fermati fino ad ora con bombe carta, petardi, un coltello e fumogeni (con cui hanno dato fuoco a un'auto dei vigili). Questa gente non metterà più piede in uno stadio". 

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