Coppa Italia, le pagelle di Juve-Atalanta 1-0: Douglas Costa e Papu show
Sufficiente Pjanic, bene Caldara

Le pagelle di Juventus-Atalanta, ritorno delle semfinali di Coppa Italia.


Juventus (4-3-3)

Buffon 5.5: uscita avventata su Gomez che poteva costare caro, salvato dal palo. Per il resto pomeriggio di ordinaria amministrazione.

Lichtsteiner 6: prestazione di grande sacrificio, soprattutto nel primo tempo soffre le sovrapposizioni di Spinazzola e le ripartenze di Gomez. Se la cava di mestiere.

Benatia 5.5: perfetto fino all'azione che lancia Gomez da solo verso Buffon.

Chiellini 6: solita prestazione gagliarda del centrale toscano, anche se Ilicic gli da del filo da torcere. Decisiva una chiusura su Freuler nel primo tempo.

Asamoah 6: meglio quando offende che quando deve difendersi dalle folate offensive dell'Atalanta.

Marchisio 6: prestazione di esperienza, fisicamente non brillantissimo e infatti soffre la fisicità della mediana atalantina (65' Khedira 6: entra a dare man forte al centrocampo).

Pjanic 6: guadagna la sufficienza grazie al gol che vale la quinta finale di Coppa Italia di fila per la Juventus. In precedenza regia meno brillante del solito, anche perché sempre aggredito dai mediani avversari.

Matuidi 6: la presenza del francese è troppo importante nell'economia del gioco della Juventus, rincorre gli avversari ovunque e recupera tantissimi palloni. Meno efficace negli inserimenti. Si procura il rigore decisivo.

Douglas Costa 6.5: partenza lenta, poi si scalda e soprattutto nel secondo tempo a tratti è imprendibile. Sfortunato per la traversa colpita, meritava il gol. (82' Dybala)

Mandzukic 5.5: nel primo tempo si costruisce una splendida occasione, che poi sciupa con un tiro debole e centrale. Sgomita e lotta sui palloni alti, ma senza cavarne un ragno dal buco.

Alex Sandro 6: cresce alla distanza anche lui, tiene bene la posizione e prova anche qualche inserimento. (83' Barzagli s.v.).

All. Allegri 7: quarta finale di Coppa Italia in quattro anni, sesta finale alla guida della Juve contando anche le due di Champions. Con lui la Juventus ha acquisito sempre maggior sicurezza nelle proprie capacità in competizioni da dentro o fuori.

Atalanta (3-5-2)

Berisha 6: salva su Mandzukic nel primo tempo, sempre attento anche nel gioco con i piedi e nelle uscite. Non può nulla sul rigore.

Mancini 5: commette il fallo da rigore su Matuidi che di fatto decide la partita. Per il resto prestazione gagliarda. (75' Rizzo s.v.).

Caldara 6: prova di grande spessore, tiene a bada Mandzukic che gli va via solo una volta nel primo tempo.

Masiello 6: quando c'è da randellare non tira mai indietro la gamba, anima della squadra.

Hateboer 5.5: lo svizzero è meno evvicace del solito, anche se prova sempre a spingere appena c'è l'occasione.

Cristante 5.5: mancano i suoi inserimenti offensivi, si dedica però ad un lavoro oscuro in marcatura su Pjanic.

De Roon 5.5: qualche imprecisione di troppo con il pallone fra i piedi, non fa mai mancare il suo apporto nel pressing.

Freuler 6: ha una buona chance nel primo tempo fermato da Chiellini, per il resto si conferma un combattente della mediana (87' Barrow s.v.),

Spinazzola 5.5: il buon primo tempo promette bene, invece cala vistosamente nella ripresa.

Gomez 6.5: sempre nel vivo del gioco, pericoloso due volte nei primi dieci minuti. Spina nel fianco continua, il palo gli nega un gol da cineteca all'Allianz.

Ilicic 5.5: anche lui parte con grande determinazione, poi via via si spegne senza incidere (63' Cornelius 5.5: non da' quella scossa che Gasperini si attendeva).

All. Gasperini 6: la sua Atalanta esce a testa alta dalla Coppa Italia, dopo due partite combattute e giocate quasi alla pari contro la Juventus.
 

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