River-Boca fuori dall'Argentina. La Conmebol: "Finale l'8 o il 9 dicembre in campo neutro"

Non si giocherà al Monumental la finale di ritorno della Copa Libertadores tra Milionarios e Xeneizes. Il presidente del River D'Onofrio: "Il Boca metta da parte le parole, è ora di giocare"  

River-Boca, affascinante finale di ritorno della Copa Libertadores (la Champions League sudamericana) si giocherà fuori dall'Argentina o l'8 o il 9 dicembre, ma continua a suscitare polemiche. Protestano i tifosi di entrambe le squadre, discutono e litigano tra di loro i presidenti delle due società. Il presidente dei Milionarios, Rodolfo D'Onofrio ha tuonato: "Basta, è ora di giocare la partita. Al presidente del Boca dico che è il momento di mettere da parte le parole. Ha firmato con me il documento della Conmebol, ha dato la sua parola davanti a me e al presidente della confederazione. Lasci perdere le cose che gli dicono di fare e mantenga la sua parola". 

Una finale vista in tv da miliardi di persone che doveva essere una festa e una vetrina poetica del calcio argentino. Ora si trova a essere una sorta di "non finale", perdendo quel fascino che avrebbe avuto se si fosse giocata al "Monumental" di Buenos Aires. Per la Conmebol "è più prudente che la partita non venga giocata nel Paese, un luogo che verrà deciso dall'amministrazione". 

I problemi erano iniziati lo scorso sabato, 24 novembre, quando prima del calcio d'inizio della finale di ritorno, fissata per le 17 locali (21 in Italia), il pullman del Boca è stato attaccato dagli ultras del River. Il lancio di gas lacrimogeni e oggetti contundenti ha rotto vari vetri del bus e diversi giocatori, tra cui Carlos Tevez (ex Juve), sono rimasti intossicati. Pablo Perez, centrocampista degli Xeneizes, è stato trasportato in ospedale dove gli è stata diagnosticata un'ulcera all'occhio. Il risultato? Partita rinviata di 24 ore domenica 25, poi il nuovo stop: "Non ci sono oggi le condizioni per giocare River-Boca", aveva detto il presidente della Conmebol, Alejandro Dominguez. Martedì 27 la decisione di giocare in campo neutro, ma River-Boca fuori Argentina non sarà speciale come se si fosse giocata a Buenos Aires. 

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