Champions, Roma contro Real per scacciare la crisi. Di Francesco: "Sento la fiducia del club"

Alla partita con gli spagnoli, e con l'Inter in campionato, si lega il destino del tecnico abruzzese

L'aria di Champions per scacciare le nubi. Se il tonfo ad Udine fa ancora male, Eusebio Di Francesco ha pronta la medicina: fare risultato contro il Real Madrid e mettere le mani sul primo posto del girone. Martedì sera all'Olimpico arriva una formazione 'malata' proprio come i giallorossi: nell'ultima giornata di campionato i Blancos si sono arresi all'Eibar, incassando il primo ko della gestione Solari, il tecnico che ha risollevato la squadra che con Lopetegui stava sprofondando.

"Secondo me è molto simile rispetto al Real precedente, non vedo grandissime differenze", ha spiegato Di Francesco. "E' un momento totalmente differente per entrambe le squadre. Loro in crisi? Penso possano dire la stessa cosa di noi, hanno problemi in campionato ma in Champions stanno facendo il loro percorso. Non è una partita qualsiasi ma un evento importante, giochiamo contro i campioni d'Europa".

Inevitabile tornare al ko in terra friulana. "E' mancata quella voglia e desiderio di vincere le partite con maggiore cattiveria", l'analisi del mister giallorosso. "Avevamo preparato una partita che io ritenevo fosse la più importante e il fatto di averla persa mi ha dato un fastidio enorme". Una caduta che ha dato nuovo fiato ai rumors sulla sua posizione, ma "di me non devo parlare, ho sempre sentito da parte della società grande fiducia, poi è normale che il calcio è il calcio e il risultato di martedì è importante soprattutto per poter arrivare primi nel girone", ha sottolineato Di Francesco."Abbiamo una buona classifica. Speriamo di farla diventar ottima con una buona prestazione". Ma Real e Inter, prossima avversaria in campionato, potrebbero essere decisive per il destino in giallorosso dell'abruzzese.

Per quanto riguarda la formazione anti-Blancos, l'allenatore dei giallorossi non si è sbilanciato: "Non ne parlo per non dare vantaggi a nessuno, non ho ancora deciso niente. Penso a tutto, dico solo che tutti hanno la possibilità di scendere in campo, nessuno escluso. Potrebbero esserci anche delle sorprese". Il punto interrogativo più grande riguarda Edin Dzeko: il bosniaco è stato inserito nella lista dei convocati ma ha accusato un problema muscolare durante la rifinitura. Solo mertedì verrà presa una decisione sul suo impiego. Out Lorenzo Pellegrini, che non ci sarà nemmeno contro l'Inter, De Rossi, Pastore e Perotti. Presenti invece Olsen e Manolas.

Ottimismo nelle parole di Aleksandar Kolarov: A Madrid non siamo stati all'altezza della Roma che gioca in Champions. Martedì siamo in casa nostra, dobbiamo partire forte e cercare di vincere. La squadra in campionato sta facendo fatica però - ha detto l'esterno serbo - sono sicuro che alla fine raggiungeremo il nostro obiettivo che è quello di arrivare nei primi 4 posti. Dobbiamo iniziare a vincere qualche partita ma sono convinto che ce la faremo". Nonostante le assenze l'ex giocatore della Lazio è sicuro che "faranno fatica a vicnere contro di noi. La voglia di vincere non è mai mancata, ci può stare che si perda una partita o due ma nessuno gioca per perdere", ha proseguito Kolarov tornando al match della Dacia Arena.

"L'Udinese ha tirato una volta in porta, si parla di difficoltà, noi siamo consapevoli che non stiamo attraversando un momento ottimo però io non le avverto sinceramente. A me piacciono queste partite, questi momenti". Anche in casa Real, ovviamente, si studia il riscatto, con Santiago Solari a suonare la carica: "Abbiamo analizzato la gara contro l'Eibar, appartiene al passato, dobbiamo voltare pagina. Siamo a Roma, è un altro torneo e la nostra forza deve essere focalizzata per martedì. Dobbiamo fare quello che abbiamo fatto in Champions, sembra facile ma non lo è. Saremo all'altezza", ha assicurato l'argentino in conferenza stampa. "Sarà una prova del fuoco? Qui tutte le partite sono decisive, anche gli allenamenti. Il Real si è sempre rialzato quando è caduto, per questo è la squadra più vincente della storia. Martedì c'è una partita alla nostra portata".

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