Champions, Liverpool cade a Madrid. Haaland stende Psg: il Dortmund vince
Champions, Liverpool cade a Madrid. Haaland stende Psg: il Dortmund vince

I Reds battuti 1-0 dall'Atletico. I tedeschi superano 2-1 i francesi con una doppietta del talento norevgese

Si aprono con due sorprese gli ottavi di finale di Champions League. Liverpool e Psg, due delle favorite per la vittoria finale, cadono entrambe rispettivamente in casa di Atletico Madrid e Borussia Dortmund e complicano il loro percorso verso gli ottavi. A far più rumore è senza dubbio il tonfo dei campioni in carica, imbattuti in patria ma andati in bianco nella notte del Wanda Metropolitano. La zampata in mischia di Saul in avvio di gara mette la partita sui binari più congeniali per i colchoneros, bravi a mettere la museruola al sontuoso tridente offensivo dei Reds e a giocare un match accorto tutto cuore e grinta, spinti dal loro pubblico. Gli ospiti si vedono annullare un gol nel primo tempo con Salah (in fuorigioco) e sfiorano il pari nella ripresa sempre con l'egiziano, il più pericoloso tra i suoi, di testa. Poi ci prova capitan Henderson, che accarezza il palo su invito di Origi, buttato nella mischia nella ripresa al posto di uno spento Manè. L'assalto finale degli inglesi però non produce risultati e al ritorno a Anfield Jurgen Klopp dovrà inventarsi l'ennesima rimonta capolavoro per non uscire prematuramente dalla competizione vinta l'anno scorso.

La sfida del Signal Iduna Park invece regala il meglio nella ripresa. Nel primo i padroni di casa si fanno preferire ai campioni di Francia ma riescono a concretizzare le occasioni create solo dopo l'intervallo. Uomo copertina il baby prodigio Erling Haaland, che sblocca il risultato da due passi raccogliendo un tiro deviato di Giovanni Reyna, giovane classe 2002 subentrato a metà ripresa e determinante nelle reti dei gialloneri, e firma il raddoppio con un bolide da fuori area che sorprende Navas. L'attaccante norvegese va subito a segno in Europa con la sua nuova squadra e sale a dieci reti totali in questa edizione della Champions. Numeri mostruosi considerando l'età del ragazzo norvegese, classe 2000. Nel mezzo c'è il sigillo a porta sguarnita di Neymar del momentaneo 1-1 (dopo una splendida azione personale di Mbappè) che tiene in vita il Psg in vista del ritorno e un incrocio dei pali colpito sempre dal brasiliano. I francesi si arrendono 2-1 (ma sfiorano il pari nel recupero con un colpo di testa di Thiago Silva) e le brutte notizie per Tuchel non finiscono qui: nel ritorno al Parco dei Principi il Psg dovrà vincere necessariamente e fare a meno nel cuore del centrocampo di Verratti, diffidato e ammonito nel finale. Per una qualificazione tutta in salita.

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