Champions League, Roma ai quarti. Dzeko: "Sono rimasto per partite così"
La gioia dei giallorossi. Totti: "Grandissimo risultato"

"La standing ovation deve essere per tutta la squadra, non solo per me: ognuno ha dato il massimo e siamo meritatamente ai quarti. Se penso che a gennaio ho rischiato di andare via? Non volevo andare via proprio per queste partite: tutta la stagione si gioca per partite come questa: andare avanti e vedersela con i più forti deve essere un grande orgoglio". Edin Dzeko non nasconde la sua gioia per aver portato la Roma ai quarti di Champions league segnando contro lo Shakhtar all'Olimpico. E su chi preferirebbe sfidare non ha preferenze: "Sono tutte squadre forti, ma ce la giocheremo contro chiunque. Siamo tra le otto più forti d'Europa, significa che siamo forti anche noi".

"Sono contento, è un momento bello e siamo contenti perché abbiamo lavorato tanto e abbiamo dato tutto. I ragazzi sognavano questo momento, è un momento euforico", ha aggiunto il centrocampista Radja Nainggolan. "Chi vorrei ai quarti? Sono tutte forti, chi arriva arriva, ora godiamoci la qualificazione poi testa al campionato. Sono vittorie bellissime - ha spiegato il mediano belga - Abbiamo aspettato l'occasione oggi e vedremo come va, l'atmosfera era bellissima". 

E Alessandro Florenzi continua: "Abbiamo fatto una buona gara sotto tutti gli aspetti, ci abbiamo messo il cuore: una partita da Roma che alla fine abbiamo meritato di vincere. Possibili avversari? Non ci sto pensando, non ho alcuna preferenza. Un aggettivo per Dzeko? È il nostro diamante, ce lo teniamo stretto".

Enorme l'orgoglio dell'allenatore Eusebio Di Francesco: "Questa sera la mia squadra ha fatto una partita attenta, non abbiamo concesso nulla. Noi siamo stati bravi ad approfittare di un loro errore come loro hanno fatto all'andata vincendo 2-1, ma quello che voglio dire è che è stata una partita da squadra e da uomini. Under? E' fisiologico un calo, ha preso anche una botta ma ha un grande futuro. Quarti? Voglio continuare a sognare con questa squadra, vivere queste serate è una grande emozione, il pubblico ci ha incitato. Ai quarti voglio evitare solo la paura, serve il piglio di stasera - ha aggiunto - Siamo stati bravi a leggere certe situazioni, a me la squadra è piaciuta nell'insieme e stiamo crescendo dal punto di vista organizzativo. Stasera alla squadra come applicazione dò un 10, dal punto di vista tecnico forse meritano un 6.5". 

"Credo che sia una bella soddisfazione per me, ma ho visto una squadra di uomini, ho sentito parole importanti nello spogliatoio. Questo stadio mi ha fatto venire i brividi, è una bella soddisfazione per la città. La squadra è crescita molto a livello fisico ma era studiato, vedo una squadra in crescita sotto il punto di vista fisico e mentale", ha aggiunto. 

E anche l'ex capitano Francesco Totti ha voluto dire la sua: "Grandissimo risultato, grandissima Roma, tra le migliori 8 d'Europa. Andiamo avanti un passo alla volta!".

Dalla panchina dello Shakhtar commenta anche l'allenatore avversario, Paulo Fonseca: "Faccio i complimenti alla Roma e le auguro tutti i successi nella prossima fase. Lo Shakhtar è stato punito in un solo momento, siamo stati dominanti in tutta la gara ed è stata fino alla fine nell'area della Roma nonostante siamo rimasti in 10". "Dzeko è stato un giocatore chiave, loro non hanno avuto molte chance noi abbiamo avuto un grande possesso palla, all'andata forse non abbiamo sfruttato tutte le occasioni. Se rimarrò ad allenare qui? A me piace lavorare con questa squadra e vivere in Ucraina, ma in futuro vedremo…", ha aggiunto. 

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