Champions League, le pagelle di Lione-Juve 0-1: Buffon super
Decisiva la rete di Cuadrado al 31' della ripresa. Al 35' del primo tempo un Buffon miracoloso para un rigore a Lacazette

Le pagelle di Lione-Juventus 0-1, gara valida per la terza giornata della fase a gironi di Champions League.

LIONE

Lopes 6: di fatto inoperoso nel primo tempo fino a quando è decisivo con una parata su colpo di testa di Higuain. Non del tutto esente da colpe sul gol di Cuadrado, il tiro è violentissimo ma sul suo palo.

Yanga Mbiwa 6: usa spesso le maniere forti, rischia un fallo da rigore su Dybala. Il più sicuro fra i difensori lionesi. (82' Ghezzal 6 entra e si rende pericoloso come attaccante aggiunto).

Nkolou 5.5: difensore roccioso, fa valere il fisico ma non appare sicurissimo nel guidare il reparto. Salva su Dybala nel cuore dell'area in avvio di ripresa.

Diakhaby 6: rude in difesa, è molto pericoloso in attacco sulle palle alte. Si procura anche il rigore di Bonucci. Nella ripresa controlla Higuain lasciato ormai solo come unico attaccante.

Rafael 5.5: spinta costante sulla fascia dove non sfonda quasi mai perché trova sempre prima Alex Sandro e in seconda battuta Evra. Rischia per un brutto fallo su Evra che poteva essere sanzionato anche più del solo cartellino giallo.

Darder 5.5: tanto movimento in mediana, graziato dall'arbitro in avvio di ripresa per un pugno rifilato a Pjanic che poteva essere da rosso. (64' Ferri 5.5: prova a gettarsi nella mischia sfruttando la superiorità numerica, ma solo tanta confusione).

Gonalons 6: perno davanti alla difesa, piedi buoni ma ritmi non proprio da scheggia Nel finale di tempo, con il Lione in superiorità numerica prova a spingersi in avanti e impegna Buffon dalla distanza.

Tolisso 6: motorino inesauribile in mezzo al campo. Pressing, corsa e tanto cuore. Nel finale pericoloso di testa, trova sulla sua strada un grande Buffon.

Morel 5: meglio in fase di spinta che di contenimento. Ha in parte sulla coscienza il gol della Juve, saltato netto da Cuadrado.

Lacazette 5.5: si fa ipnotizzare da Buffon sul rigore, si vede che non è al meglio reduce da un infortunio. (72' Cornet s.v.)

Fekir 6.5: Dopo un primo tempo incolore, nella ripresa è un satanasso. Prima sfiora il gol, poi si procura l'espulsione di Lemina e continua fino all'ultimo ad insidiare con la sua tecnica la difesa bianconera.

All. Genesio 6: partita tutto sommato preparata bene, primo tempo di contenimento e ripresa a tutta birra soprattutto dopo l'espulsione di Lemina. Sulla graticola per il deludente avvio di stagione, la squadra sembra ancora dalla sua.


JUVENTUS

Buffon 9: risponde da campione alle critiche con una prestazione mostruosa. Super parata su rigore di Lacazette nel primo tempo. Nella ripresa è miracoloso su Fekir, poi ancora su Tolisso. Attento sulle conclusioni di Gonalons e Ghezzal. Saracinesca nel verso senso della parola.

Barzagli 7: sempre attento nelle chiusure, nell'uno contro uno è quasi impossibile superarlo. Qualche sbavatura in fase di impostazione ma prestazione ancora una volta di livello assoluto.

Bonucci 7: pericoloso in avvio quando una sua girata a botta sicura viene respinta da Higuain inavvertitamente. E' ingenuo sul fallo da rigore su Diakhaby, in Europa certi contatti non vengono mai graziati. Nel finale prova a riscattarsi sfiorando il gol di testa. Nella ripresa si erge ad autentico baluardo difensivo, anche se la deviazione su Fekir costringe Buffon al miracolo. Prova da leader.

Evra 6.5: schierato come terzo difensore, tiene bene la posizione chiudendo tutti gli spazi alle iniziative avversarie. Gioca con grande esperienza e calma, soprattutto nella ripresa quando il Lione si getta a valanga in avanti dopo l'espulsione di Lemina.

Alves 5.5: Spesso prova a fare il regista in mezzo al campo, presidia la fascia ma è troppo lezioso nei disimpegni. Dai suoi piedi partono però cross deliziosi per le teste di Higuain e Bonucci. Grave l'errore su Fekir in avvio. (83' Benatia s.v.).

Pjanic 5: primo tempo sottotono, non accende quasi mai la luce invischiato nel pressing furibondo dei centrocampisti del Lione. Da un giocatore con le sue qualità ci si attende molto di più.

Lemina 5: nel primo tempo recupera una gran quantità di palloni e sbaglia poco in fase di impostazione rispetto al solito. Nel finale di tempo viene ammonito ingenuamente, completa la frittata in avvio di ripresa con un fallo da dietro che gli costa l'espulsione.

Khedira 5.5: prestazione opaca a centrocampo, sembra in debito di ossigeno dopo un ottimo inizio di stagione. Protesta per un suo tiro respinto forse con una mano da un difensore. (dal 74' Sturaro 6: entra subito in clima partita, lottando e recuperando palloni).

Sandro 6.5: meno devastante del solito, più attento a chiudere. Bello nel primo tempo però il filtrante per Higuain che in diagonale calcia a lato. Gara di grande sacrificio.

Higuain 6.5: gioca sempre sul filo del fuorigioco, ma non viene mai servito con i tempi giusti. Si rende pericoloso nel primo tempo con un diagonale destro largo, poi con un colpo di testa su cui Lopes fa il miracolo. Nella ripresa è costretto a sacrificarsi per la squadra dopo l'uscita di Lemina.

Dybala 5: gioca molto lontano dalla porta, spesso defilato sulla destra e non conclude mai in porta. Su un suo ingenuo retropassaggio nasce l'angolo che porta al rigore per il Lione, sbavatura che poteva costare molto caro. (68' Cuadrado 7: al primo pallone toccato si inventa un gol da leggenda, gioco di gambe a saltare il difensore e diagonale violentissimo che non lascia scampo al portiere).

All. Allegri 6.5: la sua Juve dimostra sempre un carattere di ferro. Primo tempo dominato sotto l'aspetto tattico e nel possesso di palla, decisivo il cambio di Cuadrado al posto di Dybala nel secondo tempo. La qualificazione agli ottavi è quasi cosa fatta.

Arbitro Maerciniak (Pol) 5.5: sanziona Bonucci per il fallo da rigore su Diakhaby, forse con l'aiuto dell'addizionale. Clamoroso l'errore sul pugno di Darder a Pjanic. Inflessibile invece su Lemina. Direzione ondivaga, ma non impeccabile.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata