Champions, le pagelle di Juve-Valencia 1-0: bene CR7 e Cancelo, Pjanic delude

Dybala poteva fare di più, come anche Matuidi che però non è al top della condizione. Decisivo, sempre e comunque Ronaldo

Le pagelle di Juventus-Valencia 1-0, gara valida per la quinta giornata della fase a gironi di Champions League.

SZCZESNY 6.5 Una parata, da fenomeno, sul colpo di testa di Diakhaby sul finire del primo tempo gli consente di strappare la sufficienza abbondante.

CANCELO 6.5 Recupera palloni, spinge, regala giocate sontuose al pubblico dello Stadium. Indispensabile.

BONUCCI 6 Solido dietro, ma nel giorno in cui Pjanic è in costante affanno non lo aiuta più di tanto in fase di impostazione.

CHIELLINI 6.5 Sbaglia anche lui, spesso non è pulito in fase di alleggerimento, però in area di rigore non fa passare uno spiffero.

ALEX SANDRO 5.5 Spinge poco per i suoi standard. E la coppia Wass-Coquelin non è che lo impensierisca più di tanto. Esce per infortunio. (1' st CUADRADO 5.5 In evidente difficoltà quando si tratta di difendere. Non è sul suo terreno e si vede).

BENTANCUR 5.5 Parte bene, perde il bandolo della matassa strada facendo.

PJANIC 5 Prestazione opaca, sbaglia una miriade di passaggi. E tutto il centrocampo ne risente. In debito d'ossigeno.

MATUIDI 5.5 Non è al top della condizione. È più il tempo in cui rincorre che quello che in cui corre.

DYBALA 5.5 Un solo squillo, un tiro a giro dei suoi respinto da Neto. Troppo poco in una serata in cui viene inghiottito dagli avversari tra centrocampo e attacco. (34' st DOUGLAS COSTA sv).

MANDZUKIC 6 Combina poco, spesso e volentieri sovrastato dai due centrali del Valencia. Ma almeno ha il merito di farsi trovare al posto giusto nel momento giusto sull'assist di Ronaldo.

RONALDO 6.5 Una sola giocata da campione illumina il grigiore odierno dei bianconeri. Decisivo, sempre e comunque, anche quando non è proprio in serata. In meno di due mesi ha preso in mano la Juve.

ALLEGRI 6 Il 'casino' lì davanti questa volta è stato più dannoso che fruttifero. Massimo risultato col minimo sforzo: il primo obiettivo - minimo - degli ottavi di finale è stato centrato. Serve però un'inversione di marcia dal punto di vista del gioco quando la posta in palio sarà più alta.

Neto 6; Wass 6, Gabriel 5.5, Diakhaby 6, Gayà 5; Coquelin 6, Kondogbia 6 (27' st Soler sv), Parejo 6.5, Gonçalo Guedes 6; Rodrigo 5.5 (1' st Gameiro 5), Santi Mina 5 (22' st Batshuayi 5.5). All. Marcelino.

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