Champions, Gasperini: "Non possiamo più sbagliare". Guardiola: "Dovevamo chiuderla prima"
Champions, Gasperini: "Non possiamo più sbagliare". Guardiola: "Dovevamo chiuderla prima"

Le dichiarazioni del tecnico dell'Atalanta e del City dopo la sfida di Champions finita in parità

Non è ancora finita per l'Atalanta. Gian Piero Gasperini conserva ancora qualche speranza per il passaggio del turno, dopo il pareggio a San Siro nel match di Champions con il City. "Abbiamo ancora qualche chance, anche per l'Europa League sarei contentissimo. Vorrei che la squadra continuasse l'esperienza europea. Ora non possiamo però più sbagliare", ha detto il tecnico nerazzurro nel post gara. "C'è un pò di rammarico per la sfida contro lo Shakhtar dove avremmo potuto portare a casa di più. Anche oggi nel finale c'erano le condizioni per vincerla. Li abbiamo portati nella loro metà campo, dove squadre come queste diventano un pò meno forti, ma poi si è giocato pochissimo e abbiamo perso tempo". E sull'episodio di Ilicic, fermato dal portiere del City, Claudio Bravo, poi espulso afferma: "Sarebbe stato meglio se avesse fatto gol... ma va bene così. Ilicic ha fatto comunque una partita strepitosa".

Qualche rammarico per Pep Guardiola, che dichiara: "Sapevamo che loro sono una squadra pericolosa e sono sorpreso che siano ultimi nel girone. Fare quattro punti con questa squadra è un successo per noi e anche le altre italiane lo sanno - ha dichiarato il tecnico del Manchester City -. Abbiamo sbagliato qualcosa ma è un buon risultato e ci fa molto bene giocare partite di questo tipo, con squadre così grintose. Però dovevamo chiuderla, in Champions gli avversari hanno i loro momenti. Walker in porta? Quando un giocatore di movimento va in porta puoi pensare al peggio, Ilicic ha fatto bene nel lasciare la gamba con Claudio", ha aggiunto tornando sull'episodio del rosso al suo portiere. "Allenare in Italia un giorno? Forse, è stato un piacere venire qui a giocare, mi sono trovato bene ma ora sto bene in Inghilterra. Però non sono così vecchio".

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