Champions, avanti Bayern e Barça, spauracchi per le italiane verso il sorteggio
Ma anche le altre alternative sono di altissimo livello: dal Real Madrid a Manchester City e Liverpool, fino alla sorpresa Siviglia

Bayern Monaco e Barcellona. Sono queste le ultime due qualificate al termine degli ottavi di Champions League che andranno a far parte delle magnifiche otto in vista del sorteggio dei quarti di domani. Due squadre, se possibile, da evitare per Juventus e Roma, le due italiane ancora in corsa per la finale di Kiev. Da un lato lo spauracchio principale è Lionel Messi, mister 100 gol in Champions League (traguardo raggiunto proprio con la doppietta rifilata al Chelsea nel 3-0 del Camp Nou che ha sancito l'eliminazione di Antonio Conte agli ottavi), leader di un gruppo talentuoso rigenerato dalla cura Valverde, dall'altro spaventa la concretezza e la compattezza dei bavaresi, che già questo weekend potrebbero laurearsi campioni di Germania, i quali con il ritorno in panchina di Heynckes - uno che la Champions ha già dimostrato di saperla vincere - sono tornati a macinare gioco e risultati. E si presentano ai quarti dopo aver 'asfaltato' tra andata (5-0) e ritorno (3-1) il malcapitato Besiktas.

L'ultima volta che l'Italia ha avuto due squadre qualificate ai quarti di finale è nell'edizione 2006/2007 con Roma e Milan. I giallorossi quest'anno vanno a fare compagnia alla Juventus che negli ultimi tre anni ha giocato due finali. Essendo il sorteggio aperto, sarà possibile un derby tutto italiano. L'ultimo confronto diretto fra squadre italiane nelle fasi finali della Champions fu quello fra Milan e Inter nel 2005 vinto dai rossoneri di Carlo Ancelotti. Bianconeri e giallorossi non si sono mai affrontati nelle coppe europee e un eventuale confronto diretto potrebbe comunque garantire la certezza di una squadra italiana in semifinale.

Oltre a Barcellona e Bayern le alternative al derby per le due italiane sono di altissimo livello: dai campioni d'Europa del Real Madrid, alle corazzate inglesi Manchester City e Liverpool, fino alla sorpresa Siviglia, con Vincenzo Montella in panchina. Chiunque capiterà sarà per Juve e Roma un avversario temibile e da affrontare al meglio delle possibilità. Sulla carta i bianconeri hanno ormai l'esperienza necessaria per affrontare un quarto di finale con la giusta consapevolezza nei propri mezzi. Discorso diverso per la squadra di Di Francesco, che non gioca un quarto di finale addirittura dal 2008 e che inevitabilmente nell'urna sarà la squadra che un po' tutti vorranno incrociare.

Guardando fuori dai confini italiani, la mano di Shevchenko potrebbe anche mettere una di fronte all'altra Real Madrid e Barcellona o un affascinante derby d'Oltremanica tra Liverpool e Manchester City. Insomma, l'edizione di quest'anno della Champions non è mai stata così competitiva e arrivare alla finale di Kiev sarà durissima per tutti. Le gare d'andata dei quarti si giocheranno martedì 3 e mercoledì 4 aprile, mentre quelle di ritorno il 10 e 11 aprile.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata