Catania ricorda l'ispettore Raciti: Esempio che vive nel tempo
L'agente morì in servizio negli incidenti scoppiati in occasione del derby con il Palermo del 2007

Il Catania Calcio ricorda l'ispettore capo della polizia di Stato Filippo Raciti, morto in servizio in seguito agli incidenti scoppiati in occasione del derby Catania-Palermo, a dieci anni dalla sua scomparsa. "Filippo è un esempio che vive nel tempo: l'amore per la legalità che ha sempre affermato e difeso, spendendosi con generosità e valore, è un patrimonio che abbiamo il dovere di custodire, perché nella legalità è la vera speranza - ha dichiarato l'amministratore delegato del club Pietro Lo Monaco - Questo sport, che piace così tanto, non genera violenza ma spesso è vittima della stessa: il calcio chiede di essere protetto dalla delinquenza e dagli eccessi. La nostra gratitudine per la comprensione di questa esigenza, sempre mostrata da Filippo, accarezza il ricordo dell'uomo e, attraverso la sua luminosa figura, riconosce la fondamentale importanza di chi opera con coscienza per la Pubblica Sicurezza. A dieci anni di distanza dall'incubo del 2 febbraio 2007, siamo vicini alla famiglia Raciti, con profondo rispetto".

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