Cassano dice 'no' alla Cina: Io amo il calcio, chi va lì sposa solo il grano
"Io voglio ancora giocare, se arriverà un'opportunità che mi stuzzica la accoglierei con entusiasmo"

"Dalla Cina è arrivata una chiamata, ma per me il calcio è in Europa. Per me il bello del calcio è la competizione, il confronto con i più forti, non i soldi. Non sono uno di quelli che va in Cina dichiarando di sposare un progetto, quando in realtà l'unica cosa che sposa è il grano". Non usa mezzi termini Antonio Cassano, ex giocatore della Sampdoria, intervenuto ospite di Tiki Taka a Mediaset.

Fresco di svincolo con il club blucerchiato, il fantasista barese è sempre in attesa di trovare una sistemazione. "Io voglio ancora giocare, voglio divertirmi perché io vivo per il calcio, dopo che per la mia famiglia. Se arriverà un'opportunità che mi stuzzica la accoglierei con entusiasmo", ha aggiunto. Sul rapporto con il presidente della Samp Massimo Ferrero, Cassano ha detto: "Con Ferrero mi sono lasciato in serenità, senza polemiche. Hanno deciso che volevano puntare su altri giocatori e quindi ora mi alleno con la Primavera".

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