Caso Morosini: condannati 3 medici a 4 anni dalla tragedia
Svolta nel processo per la morte del calciatore del Livorno

Svolta nel processo per la morte del calciatore del Livorno, Piermario Morosini, deceduto aprile del 2012 sul campo dello stadio Adriatico nella sfida con il Pescara. Sono stati condannati dal tribunale di Pescara ad un anno di reclusione (con pena sospesa) )il medico del 118 di Pescara Vito Molfese, e a otto mesi il medico sociale del Livorno Manlio Porcellini e il medico del Pescara Ernesto Sabatini. "Difficile commentare la sentenza, bisogna aspettare le motivazioni, noi abbiamo sollevato una serie di questioni giuridiche in merito a questa tipologia di reato di natura omissiva", ha commentato a LaPresse Alberto Lorenzi, legale del medico Molfese.

Il 14 aprile del Morosini si accasciò a terra nel corso del primo tempo del match, in seguito ad una crisi cardiaca. Il giocatore morì all'ospedale civile di Pescara. L'autopsia, i cui risultati furono resi pubblici nel luglio 2012, confermarono che il centrocampista soffriva di una rara malattia di probabile origine genetica, la cardiomiopatia aritmogena, che produce aritmie ventricolari.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata