Carpi batte Frosinone 2-1 ed ora crede a salvezza
Gli emiliani volano grazie a un rigore di De Guzman al 90' quando ormai sembrava scritto l'1-1

L'anno scorso era una sfida di serie B, quest'anno Carpi-Frosinone è scontro diretto per evitare di tornarci ma erano gli emiliani ad avere più bisogno dei tre punti. Glieli regala un rigore di De Guzman al 90' quando ormai sembrava scritto l'1-1. L'emergenza di dover vincere a ogni costo nel Carpi pochi riscontra trova nei primi 20' della squadra di Castori, bloccata a centrocampo ed incapace di farsi pericolosa. A svegliarla dal letargo arriva il gol di Bianco al 27': Lollo serve in profondità Bianco che in scivolata segna e nell'occasione colpisce anche il portiere Leali. La replica del Frosinone arriva al 33' quando  su cross dalla sinistra di Pavlovic, Belec esce e non esce, Ciofani anticipa Gagliolo di testa, ma il portiere sloveno riesce a recuperare e a bloccare sulla linea.

Nella ripresa il Carpi prova a gestire il vantaggio, si divora il raddoppio in avvio quando Mancosu, solo davanti a Leali, manda alta sopra la traversa, rischia di venir raggiunto quando su palla in area deviata prima da Ciofani e poi da Cofie, costringe Belec a respingere proprio sulla linea bianca, ma poi crolla. Alla prima vera disattenzione della difesa di casa,  infatti, su punizione di Pavlovic la palla attraversa l'aera e Dionisi tutto solo non ha problemi a realizzare il gol del pari (ottavo centro stagionale per lui). Non finisce qui però perché proprio al 90' l'arbitro Banti assegna un rigore per fallo di Soddimo su Crimi. Dal dischetto il neo-entrato De Guzman, prelevato a gennaio dal Napoli, non sbaglia. Ultimo brivido al 90': Crimi riceve palla dal limite da Lasagna e prova un tiro dalla traiettoria strana, quasi un mezzo pallonetto che scavalca Leali e si stampa sulla traversa e la salvezza ora non sembra più un miraggio.

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