Capello: Totti? Non pensavo volesse giocare fino ai 40
A Francesco auguro di "trovare una strada per il suo futuro che gli dia altre soddisfazioni"

A Francesco auguro di "trovare una strada per il suo futuro che gli dia le stesse soddisfazioni e la stessa gioia che ha ottenuto come giocatore". E' la dedica di Fabio Capello a Totti alla vigilia del 40° compleanno del capitano della Roma. Il tecnico friulano e l'attaccante hanno condiviso cinque stagioni in giallorosso, compresa la trionfale cavalcata 2000-2001 conclusa con lo scudetto. "Se mi sarei aspettato di vederlo in campo a 40 anni? Sinceramente no, non credevo ne avesse voglia", confessa a LaPresse Capello, spiegando poi il segreto per gestire un nome così 'ingombrante' come quello del 'Pupone'. "I campioni sono come i cavalli di razza - dice - devi saperli cavalcare per farli esprimere al meglio ed avere grandi soddisfazioni". Quindi Capello analizza il segreto della longevità di Totti: "Si è curato fisicamente, nell'alimentazione e la famiglia lo ha aiutato nel continuare. E poi, il talento enorme". A suon di prestazioni e gol, il capitano sembra allontanare ancora il momento della pensione. Quando si capisce il momento di appendere le scarpette al chiodo? Secondo Capello, "quando ti accorgi che non riesci a fare le stesse cose che facevi prima con la stessa velocità".
 

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