Calciomercato, Inter insiste per Rafinha. Walcott all'Everton
Dopo l'arrivo di Lisandro Lopez Suning, il direttore sportivo vuole regalare un altro rinforzo a Luciano Spalletti

L'Inter non molla la presa su Rafinha. Il direttore sportivo Piero Ausilio si trova ancora in Spagna per tentare di chiudere l'affare con il Barcellona. Dopo l'arrivo di Lisandro Lopez Suning vuole regalare un altro rinforzo a Luciano Spalletti e il centrocampista brasiliano continua a essere il nome in cima alla lista dei desideri. Al punto che il club nerazzurro avrebbe alzato la propria proposta per un prestito con diritto di riscatto fissato a 35 milioni di euro. La richiesta iniziale dei catalani partiva da una base di 40 milioni di euro fissi più 5 variabili. Cifra ritenuta eccessiva dagli uomini di mercato dell'Inter, dato che il giocatore non rientra più nei piani del tecnico Ernesto Valverde e, come se non bastasse, è fermo da otto mesi per infortunio.

In questo momento l'opzione Ramires - che viaggia in parellelo con l'operazione Rafinha - sembra sempre più lontana. A differenza dell'Inter, insieme al Napoli la squadra più attiva in Italia, il Milan ha ribadito come non si muoverà in questa sessione di mercato. "Il calciomercato invernale del Milan non prevede entrate ma solo ed esclusivamente il consolidamento di tutti i giocatori approdati a Milanello dopo le numerose operazioni estive", ha chiarito in una nota il club di Via Aldo Rossi replicando in merito alle indiscrezioni secondo cui i dirigenti rossoneri sarebbero sulle tracce di Demirbay, centrocampista dell'Hoffenheim, e Hateboer, esterno destro dell'Atalanta. "Un po' di fantasia non guasta mai e fa parte del gioco, soprattutto durante le sessioni aperte di calciomercato - prosegue il Milan - Il club resta convinto delle proprie scelte e continua a lavorarci sopra, grazie alla dedizione di Rino Gattuso e del suo staff e all'applicazione di tutti i giocatori che fanno parte del gruppo".

All'estero invece continua a regalare 'colpi' il mercato inglese. Dopo 12 anni a Londra infatti Theo Walcott ha lasciato l'Arsenal per accasarsi all'Everton. L'esterno offensivo era finito nel dimenticatoio e in questa stagione aveva collezionato appena 16 presenze, con l'ultima maglia da titolare in Premier League che risaliva addirittura allo scorso aprile. Da qui la necessità di ripartire altrove. "Mi sembrava fosse giunto il momento di andare avanti - ha spiegato il calciatore 28enne - E' stato triste ma emozionante al tempo stesso, voglio rilanciare la mia carriera e portare l'Everton al successo". Con i 28 milioni di euro incassati dalla cessione, a cui vanno aggiunti i soldi in arrivo per il probabile addio di Sanchez, i Gunners sono pronti a lanciare un nuovo assalto a Pierre-Emerick Aubameyang, secondo la 'Bild' sempre più lontano dal Borussia Dortmund - con cui è in rotta di collisione da mesi - e più vicino a un trasferimento a Londra.

In Spagna i quotidiani continuano a ipotizzare scenari, al limite del fantamercato, di un Real Madrid senza Cristiano Ronaldo. Per 'Marca' in estate sarà rivoluzione: via l'attuale BBC (Bale Benzema Cristiano Ronaldo) e dentro un nuovo tridente composto da Neymar, sogno proibito di Florentino Perez, Eden Hazard, pupillo di Zinedine Zidane, e Robert Lewandowski, da anni obiettivo dei 'blancos'. Al momento però l'allenatore francese si tiene stretto il fuoriclasse portoghese. E' "impossibile pensare a un Real Madrid privo di Cristiano Ronaldo, questo è il suo club - ha sottolineato 'Zizou' in conferenza stampa alla vigilia dei quarti di Coppa del Re contro il Leganes - Questa è la squadra dove deve stare, i tifosi sparsi in tutto il mondo vogliono che resti". Nel frattempo tuttavia i tifosi delle altre squadre continuano a sognare un divorzio che sembrava inimmaginabile solo qualche mese fa.

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