Serie A, Immobile gela il Franchi: la Lazio passa a Firenze
Serie A, Immobile gela il Franchi: la Lazio passa a Firenze

I biancocelesti vincono 2-1 in casa della Fiorentina. Polemiche per la decisione del Var sul gol di Immobile all'89

 (LaPresse) - Il decimo gol in campionato di Ciro Immobile consente alla Lazio di espugnare il Franchi di Firenze nel posticipo della nona giornata di Serie A. Fiorentina sconfitta per 2-1 davanti ai propri tifosi, con Ribery che nel finale contesta apertamente il cambio con Boateng deciso da Montella. Partita spettacolare e ricca di emozioni: Lazio in vantaggio con Correa al 23' su assist di Immobile, rete convalidata solo dopo l'intervento del VAR. Il pareggio viola di Chiesa al 27', su splendido assist di Ribery. Nel finale Immobile condanna la viola (ancora VAR decisivo), mentre Caicedo sbaglia un rigore. Espulso il giovane Ranieri nella viola. In classifica, la Lazio aggancia il Cagliari al sesto posto con 15 punti mentre la Fiorentina perde l'imbattibilità che durava da sei partite e resta al nono posto con 12.

Squadra che funziona non si cambia, nella Fiorentina Montella si affida ancora al 3-5-2 con il giovane Castrovilli a centrocampo, Chiesa e Ribery coppia offensiva. Nella Lazio, Inzaghi schiera un modulo speculare con Milinkovic e Luis Alberto mezzali offensive, Correa a supporto di Immobile in avanti. In tribuna anche il patron viola Commisso, arrivato dagli USA.

Primo tempo spettacolare e giocato a ritmi alti. Più manovriera la Lazio, micidiale nelle ripartenze la Fiorentina. Pronti via e subito ospiti pericolosi con un tiro-cross di Lulic dalla sinistra, che Dragowski smanaccia in angolo. Immediata la replica viola, con Ribery che calcia alle stelle da ottima posizione al termine di una rapida ripartenza. Ci prova poi Castrovilli con un bel destro dal limite, di poco fuori. Dieci minuti dopo, episodio dubbio in area viola con un contatto sospetto fa Lazzari e Caceres. Il laziale chiede il rigore, Guida lascia proseguire considerando il contatto con la spalla. Sul fronte opposto, Chiesa impegna Strakosha con un destro rasoterra dal limite. La gara si accende, la Lazio quando affonda è micidiale: prima si vede annullare un gol per fuorigioco di Immobile, poi al 23' passa con Correa servito da Immobile. Rete da prima annullata da Guida, poi convalidata dal VAR. L'argentino sfiora anche il raddoppio un minuto dopo, Fiorentina salvata da Dragowski. La squadra di Montella non si scompone e reagisce immediatamente trovando il pareggio con un destro secco da centro area di Chiesa, su assist inventato da un super Ribery. Nel finale di tempo la gara si incattivisce, fioccano i cartellini. La Fiorentina perde per infortunio Caceres, Montella manda in campo il baby Ranieri.

In avvio di ripresa Inzaghi toglie un Milinkovic anonimo, al suo posto Parolo. La musica non cambia, con le due squadre che provano superarsi a colpi di vertiginose ripartenze una volta recuperata la palla. Ribery e Correa i più attivi, straordinaria in particolare la verve del francese a dispetto dell'età. Il primo tentativo vero è di Lulic, però, con un potente destro dai venti metri respinto da Dragowski. Dopo Caceres, Montella perde per infortunio anche Lirola. Con coraggio manda in campo Sottil per uno schieramento molto più offensivo. Nella Lazio, dopo una lunga assenza si rivede invece Jordan Lukaku al posto di Lulic. Fiorentina trascinata sempre da Ribery e Chiesa, pericoloso con due conclusioni di poco fuori. Con il passare dei minuti il ritmo cala e le squadre iniziano ad allungarsi. Si aprono varchi invitanti nelle due difese, in particolare in quella della Lazio che evidentemente paga le fatiche del giovedì europeo. A un quarto d'ora dalla fine, Montella toglie Ribery che uscendo scuote la testa poco convinto e continua a lamentarsi anche in panchina. Al posto del francese dentro Boateng. Nella Lazio, Inzaghi fa entrare Caicedo al posto di uno stanchissimo Correa. La gara resta sul filo dell'equilibrio, con il pubblico che prova a trascinare la Fiorentina. Ci prova da fuori Castrovilli, Strakosha non si fa sorprendere. Replica su punizione Luis Alberto, Dragowski c'è. Il gol vittoria della Lazio lo firma Immobile all'89', di testa su cross perfetto di Lukaku dalla sinistra. Anche in questo caso lungo consulto con il VAR per valutare un fallo di Lukaku su Sottil, all'inizio dell'azione. In pieno recupero, i biancocelesti Lazio falliscono anche un rigore con Caicedo, nell'occasione espulso Ranieri per doppia ammonizione. Penalty concesso per fallo di mani del difensore viola su tiro di Luis Alberto a colpo sicuro.

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