Calcio Roma, Strootman: Ho sbagliato a tirare l'acqua a Cataldi
Il centrocampista della Roma parla con la 'Gazzetta' dopo una settimana sulla graticola

"Con l'annullamento della squalifica è stata fatta giustizia? "Certo. Quando mi era arrivata la notizia sono rimasto sorpreso. Pensi che stavo dormendo e a un certo punto è arrivato il messaggio sulla nostra chat di squadra, con tutti che commentavano: 'È incredibile'. Detto questo, non dovevo buttare l'acqua a Cataldi. È stata una cosa non sportiva. Certo, lui faceva delle cose, ma è comunque colpa mia. Però non sarebbe stato giusto squalificarmi per simulazione". Lo ha detto il centrocampista della Roma, Kevin Strootman, in un'intervista a 'La Gazzetta dello Sport', dopo una settimana sulla graticola nonostante il derby vinto contro la Lazio. A chi gli ha fatto notare che la sua caduta ha lasciato qualche sospetto, il centrocampista olandese ha chiarito: "Non voglio parlare di questo. Dico solo che ho sbagliato a tirare l'acqua e chiedo scusa".

L'allenatore della Lazio, Simone Inzaghi, due giorni fa ha criticato Strootman: "Lui ha i suoi motivi, ma siamo noi ad aver vinto il derby", la frecciatina del diretto interessato. Poi la sua versione dei fatti sul battibecco Rüdiger-Lulic nella stracittadina: "Dopo aver sentito quelle parole Toni non era triste, solo sorpreso. Se Lulic pensa davvero quelle cose mi dispiace per lui. Se due anni fa Rüdiger vendeva calzini e ora gioca così nella Roma, vincendo anche il derby in questo modo, vuol dire che ha lavorato bene".
 

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