Calcio, polizia britannica apre indagine su scandalo abusi minori
La Fifa: Tolleranza zero, chi è colpevole deve essere punito

La polizia britannica ha ufficialmente aperto un'indagine sulle accuse di abusi sessuali subiti in passato da bambini di diverse squadre di calcio di Londra. Le autorità inglesi hanno spiegato come la scorsa settimana circa 350 vittime si sono fatte avanti per denunciare abusi sessuale all'interno dei club in tutto il paese dal 1970 in poi, aggiungendo che il numero è destinato ad aumentare. "Prendiamo tutte le accuse che riceviamo molto seriamente e saranno affrontate in modo sensibile", ha detto il detective capo Supt Ivan Balhatchet dalla polizia di Londra in una dichiarazione. "Chiunque è stato vittima di abusi sessuali, qualunque siano le circostanze, o ha qualsiasi informazione pertinente deve contattare la polizia locale o della NSPCC", ha aggiunto. La polizia per il momento non ha rivelato quali club di Londra saranno oggetto di indagine.

Della vicenda ha parlato anche il presidente della Fifa Gianni Infantino, dichiarando "tolleranza zero" alla pedofilia. Il numero 1 del calcio mondiale ha garantito che esaminerà cosa fare per evitare il ripetersi di episodi di abusi sui giovani calciatori denunciati in Inghilterra. La English Football Association (FA) ha avviato una indagine sulle accuse di pedofilia nei confronti di alcuni allenatori di squadre giovanili. Sugli episodi sta indagando anche la polizia britannica. "Dev'essere preso sul serio. Ci deve essere tolleranza zero da quel punto di vista, da una prospettiva del gioco del calcio, ma anche dal punto di vista penale", ha dichiarato Infantino ai giornalisti a Singapore. "Chi è colpevole di abusi sui bambini deve essere punito molto seriamente. Questi devono essere allontanati dal calcio, senza dubbio, ma anche sul lato criminale hanno bisogno di essere puniti. Non ci sono cose peggiori nella vita, non solo nel calcio ma nella vita in generale, degli abusi su un bambino", ha concluso il presidente della Fifa.
 

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