Calcio, notte di festa a Napoli tra cori e fuochi: in 15mila a Capodichino
Tanti tifosi nelle strade a cantare a squarciagola per festeggiare l'1-0 contro la Juventus

Il fischio finale dell'arbitro Rocchi è stato il segnale di liberazione. Da quel momento Napoli è letteralmente impazzita, e con essa i suoi tifosi, riversati nelle strade a cantare a squarciagola per festeggiare l'1-0 degli azzurri contro la Juventus.

Una lunga notte insonne quella dei supporter partenopei, testimoniata da centinaia di video sui social con tanto di fuochi d'artificio sparati in diverse zone della città, segno di quanto il popolo stesse attendendo questa vittoria che in trasferta mancava ormai da 9 anni, da quel 2-3 per gli azzurri conquistato il 31 ottobre 2009.

TUTTI A CAPODICHINO - Cori e festeggiamenti che sono poi susseguiti in zona aeroporto di Capodichino, dove oltre 10mila persone erano pronte ad abbracciare la squadra di Sarri, partita all'1.30 da Torino con un volo charter e atterrata a Napoli circa un'ora e mezza dopo, verso le 3.00. "Mamma mia quanta gente!", così Callejon nel video su Twitter postato dall'account del Napoli, quasi incredulo nel vedere quel bagno di folla, un pensiero condiviso da tutti gli azzurri, da Allan ad Hamsik, da Milik al nuovo arrivato Machach, che su Instagram condivide un altro video dei tifosi e inserisce la scritta "Sangue blu".

 

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